venerdì 24 maggio 2013

Eco



Richiuse le inferriate alle finestre  
calato il vento sulla spoglia strada  
non si ode più la vita della gente.  
Resta l'eco  di piccoli pensieri  
che vagano per l'anima  assolata
cercando occhi ove riconoscersi
in un deserto che è quasi umanità


4 commenti:

  1. A volte quegli echi riempono l'anima di speranza.

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  2. .... è un po' entrambe!
    E' voglia di estraniarsi onde poter, dal di fuori, cogliere quel che sfugge e che rende incerti e dubbiosi.... oltre che soli.
    E' solitudine come spazio cercato e odiato; è fuga dagli altri nella speranza, però, che gli altri ci vengano a cercare.

    Grazie per il vostro commento, belle Signore :))
    Lu, abbraccio ricambiatissimo :)

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