domenica 22 settembre 2013

Equinozi in gioco

In astronomia, si definiscono equinozi i due istanti nel corso dell'anno solare, durante il moto di rivoluzione terrestre, in cui il Sole si presenta all'intersezione tra l'eclittica e l'equatore celeste.
Questi due istanti, quindi, appartengono a due giorni precisi dell'anno dove i raggi del Sole sono perpendicolari sia all'asse di rotazione che all’equatore terrestre, illuminando tutta la parte del globo esposta al Sole allo stesso modo. Agli equinozi il Sole potrebbe sorgere quasi esattamente ad est e tramontare quasi esattamente ad ovest per il fatto che gli equinozi sono propriamente istanti di tempo e non un giorno. La lunghezza delle ore di luce è quindi quasi uguale alla lunghezza delle ore di buio.
L’equinozio d’autunno, quest’anno, è il 22 settembre alle ore 20,44. Per precisione bisogna dire che nell'emisfero terrestre settentrionale, o boreale, l' equinozio di marzo viene detto equinozio di primavera, mentre l' equinozio di settembre viene detto equinozio d'autunno; nell'emisfero terrestre meridionale, o australe, questi termini sono invece invertiti.
Perché tanta  voglia di esattezza da parte mia?
Perché l'equinozio è un preciso istante che quindi può, al massimo, coincidere con uno solo dei due eventi, ma non prodursi due volte nell'arco di 12 ore.
Questa ne fa un momento simbolico di straordinaria portata. Senza voler toccare l’esoterismo, basti pensare, parlando dell’equinozio d’autunno, al festival della condivisione dell'amore nello Zoroastrismo, oppure il momento della discesa di Persefone nell'Ade, nel tempo dei Misteri Eleusini. (Fonte: mia elaborazione su materiale reperito in rete)




Un momento simbolico  si presta a molte interpretazioni, ed anche utilizzazioni.  Per esempio a  essere utilizzato per un gioco.  La storia della perfetta equità luce/buio, la suggestione,  del festival della  condivisione dell’amore, mi hanno fatto pensare ai rapporti sociali, pieni di luce ed ombre, alle amicizie. Anche alle amicizie che si formano  qui sui blog, quindi  mi hanno fatto balenare l’idea di  costruirci attorno un gioco di blog, ovvero un gioco  che potesse permettere  ai bloggers di partecipare, divertendosi e facendosi conoscere un po’ di più.
Ho cercato di delineare i termini di gioco, aiutata anche da qualche amica disponibile  a regalarmi un po’ del suo tempo,  ma più mi addentravo nelle regole del gioco, più il tutto mi sembrava  farraginoso e poco attuabile.
Forse perché adesso, a differenza di quando questo tipo di giochi li si faceva su splinder,  tra noi (intendo  con “noi” coloro che qui intervengono nei commenti) ci si conosce meno, o non ci si conosce proprio. Non lo so, fatto sta  che mi ci sto arrovellando  sopra e non  riesco a trovare un argomento, e regole, di gioco che sia(no) di facile utilizzo per tutti, che resti, appunto un gioco, senza che diventi una fatica e un impegno (che già di entrambi ne abbiamo a iosa fuori di qui!).  
Quindi mi rivolgo a voi.

Vi piacerebbe partecipare a un gioco di blog? Ne avete uno  da proporre ? Che ne pensate?

22 commenti:

  1. Questo post rimarrà qui una settimana :) per dare in modo, a chiunque lo voglia di leggere, pensarci su e proporre.

    Auguro, a chiunque passi tra questi fogli, una buona settimana :)

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  2. Acciderbolina...mi piacerebbe, così come lo proponi, non troppo faticoso ed impegnato, però, almeno per il momento, non mi viene proprio in mente nulla. Non sono mai stata molto ferrata nei giochi, a dire il vero. Comunque proverò a pensarci.

    Nel frattempo, buona settimana anche a te ed ai tuoi amici!

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    1. Pensiamoci, Kathe ... e se dovesse arrivare qualche buona idea, ok... altrimenti ok lo stesso, avremo pensato un po' a "noi" (inteso come comunità bloggers) :)

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  3. Perla . hai mozzato il respiro -occorre ossigeno o camera di decompressione. apnea. progetto maestoso . concepito con affetto . io lo so . ne abbiamo parlato.e non era male l'immagine e il pensiero di sé in incognito da postare . e sono lieta di partecipare anche se mi turba il festival della condivisione dell'amore .peggio del libro del piccolo principe e delle canzoni di jovanotti e dei radicali . è vero Agorà era una piazza calda e il gioco scaturiva con leggero divertimento e grande curiosità- ma i tempi sono cambiati. e le regole di questo gioco che tu chiami farraginose avrebbero viaggiato lisce come l'olio. secondo me puoi lasciare il gioco concepito con le regole che sai . ma magari prima occorre scaldare gli animi .Franci non demordere . una sana competizione con un quizzone o o indovinelli o cruciverba ....?

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    1. Nheit, mi hai letta nel pensiero???
      Oggi, in una pausa al lavoro, ci pensavo... e mi son detta che forse bisognerebbe "rodare" la voglio di gioco :)))... Siamo in completa sintonia, dunque:)))
      Comunque questo post sembra una dichiarazioni di intenti.... vediamo quante sottoscrizioni arrivano :)... in questi casi nn vale il detto "chi tace accossente" :)))...

      ps: che ne dici dello slide dedicato ai collage di Ida??? :)

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  4. Io resto in stand by, vorrei prima capire esattamente che "piani" hai ed a quale tipo di gioco fai riferimento o cmq pensi di attuare. Io ho sempre concepito il blog come forma di espressione, collaborazione ma non di gioco. E per conoscersi nulla meglio di un incontro anche collettivo tra bloggers di una stessa o di diverse piattaforme. Ma per dare un'opinione devo prima vedere cosa hai in mente e cosa scaturirà da questo post :-)))

    Resto quindi in curiosa attesa...

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    1. Il blog come forma di espressione, dici bene Daniele, è così che lo intendo anche io. Solo che le forme espressive son tante, a mio avviso. Politica, economia, attualità , a mio avviso hanno la stessa dignità di poesia, gioco, musica etc etc, perché di tutto questo è fatto il nostro mondo.
      Poi, per come son fatta io, ho imparato (e mi piace) che anche l'argomento più ostico se trattato con leggerezza (che non vuol dire superficialità) risulta essere più facilmente affrontabile e sicuramente più condivisibile.
      Il gioco, per come lo intendo sul blog (forse tu non te ne ricordi, l'ho "usato" spessissimo su Agorà) ha la funzione di alleggerire l'atmosfera tra un argomento e l'altro più "pregnanti" ed, inoltre, permette una conoscenza maggiore tra coloro che scrivono su un blog, facendo sì che il blog diventi "comunità", seppur virtuale:)
      In questo post, infatti, parlo di difficoltà oggettive, poiché "Le note di Perla" è relativamente "giovane" come blog, e le persone che intervengono non si conoscono tra di loro, come invece succedeva su Agorà, dove "il gruppo" era consolidato.
      Mi sa che proverò ( anche perché io difficilmente mi arrendo davanti alle difficoltà) ad attuare il suggerimento di Nheit, trovare, cioè formule più facili da attuare, rispetto a quel che avevo in mente e che era una discussione collettiva su chi siamo e su cosa sia il virtuale (il blog) per noi :)

      Tu partecipa , Daniele, a volte mettersi in gioco è divertente (oltre che auspicabile) :)

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    2. Vedrò :-))) Quando proporrai il "gioco" potrò capire se ci saranno gli estremi per partecipare :-)))

      Aspetto la tua proposta definitiva :-)))

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  5. Il mio c'è ancora, trasformato e sottotono.
    Deserto, soprattutto.
    Deserto come un giardino abbandonato.
    Ciao Perla. :)

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    1. Nico, lascia che ti mandi un abbraccio strettissimo , come benvenuto tra questi fogli! :) Son davvero felice che tu sia qui!.

      Quando mi son decisa ad aprire questo blog, lo spiegavo in un post predente, l'ho fatto dopo aver girovagato per varie piattaforme, con uno stato d'animo, sempre lo stesso, fatto di delusione e aspettative non rispettate. Finché non ho capito che dovevo "guarire dalla splinderite", ovvero quella sensazione (e non solo sensazione) di essere seguita, capita, corrisposta. Ho capito che non potevano riproporsi le stesse condizioni virtual-ambientali di Splinder, non solo perché non esisteva più splinder, quindi una comunità che si era "polverizzata", quanto perché erano intervenuti alcuni fattori esterni che avevano cambiato proprio il modo di fare blog, tipo la migrazone verso FB e, più recentemente, twitter.
      Quando ho aperto qui avevo fatto tutte queste riflessioni, quindi, anche se non ricevevo commenti a un post, pur rimanendoci malino, non mi lasciavo demoralizzare e ho continuato fino a oggi :)

      Il tuo, Nico, era un giardino bellissimo, ricchissimo di calore umano, di scrittura creativa e profonda, di spunti sapienti, di humor delizioso, di bellezza.
      Tu sei sempre la stessa (anche se forse pensi che nn sia propriamente così)... che pur nella trasformazione, inevitabile, che attraversiamo come esseri umani ha tantissimo da dire (e si vede, non dire di no!)... quindi quel giardino, che ora vedi deserto, devi farlo tornare a vivere affinché possa tornare ad essere il giardino delle tue proprie qualità personali. Una azione che rende più vivi, che aiuta a rimettersi in gioco al fine di mettere a frutto, quelle conoscenze ed abilità che tu indubbiamente possiedi :)
      Nico, dammi la mano non lasciarti scoraggiare dalla mancanza dell'altrui attenzione, (ri)facciamo del tuo giardino un angolo di bellezza :)... ve ne è bisogno davvero.
      Un abbraccio
      F

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  6. Non c'è persona credo più lontana dal gioco del sottoscritto e allo stesso tempo non ne esiste una che lo desidera di più. Non ho nessuna idea in proposito ma vorrei solo che fosse un momento di intelligenza e affetto civile, che fosse insomma un'occasione per allargare lo spirito oltre le personali opinioni che da sempre ci dividono in stretti recinti.
    Molti dei bloggers che conoscono son ormai "cotti" dall'esperienza virtuale e vitale, non credo che abbiano in animo l'idea di giocare. Tra quelli che hanno commentato qui solo una mi è sconosciuta, gli altri li conosco e la loro risposta non mi ha affatto sorpreso.
    Proponi Perla ed io valuterò.
    Grazie per avermi inserito tra i blog degni di attenzione, è un gesto che ho ricambiato con piacere.

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    1. Benvenuto tra le mie Note, Enzo :)

      Lo spirito del gioco che ho in mente soddisfa questo principio "occasione per allargare lo spirito oltre le personali opinioni che da sempre ci dividono in stretti recinti."... infatti secondo la mia idea, dovrebbe tendere a una maggiore conoscenza tra le persone che scrivono sulle Note, onde poter, poi, andare oltre quei recinti che tu citi :)
      Grazie a te :)

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  7. perla . qui non ci dormi. e sei sola. cavolo mi sembri Berlinguer con il rovello dei giorni del compromesso storico . legare le correnti. esigenza e impossibilità di amalgama . però non demordere. come vedi dalle risposte c'è l'esigenza ma scetticismo di conoscenza . ognuno ha nella testa solo le sue amicizie di quando s'alza al mattino e va a dormire la sera .

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    1. Nheit, mi hai fatto ridere di cuore :)))
      Io e Berlinguer abbiamo in comune solo il bianco degli occhi, mi sa :)))
      No che non demordo, forse ho trovato una proposta che potrebbe andare per vecchi e nuovi amici .... domani, se non devo lavorare di pomeriggio (oppure oggi) posto la mia proposta.
      Un abbraccio :)

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  8. I giochi su splinder abbondavano. Anche troppo. Ho partecipato solo a quelli che servivano a conoscere un po' meglio i propri interlocutori. Se questo è lo scopo il metodo più efficace dovrebbe essere quello di uno dei questionari che giravano allora. Ma di splinder si deve guarire prima o poi, quindi proponi e vedrai che seguiremo. :-)

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    1. Bravo, Dodo :)... andare oltre splinder, amalgamare menti che provengono dalle varie piattaforme e che magari su splinder non son mai stati. trovare un comune terrono di dialogo, conoscersi l'un l'altro.
      Io ci provo, poi se riuscirò, lo sapremo alla fine dei giochi :)
      Grazie per l'adesione sulla fiducia :)

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  9. Non partecipo ai giochi. Mi ricordano molto le ossessioni che tamburano faccialibro. Ma ognuno deve fare blog come lo sente nelle proprie corde. Sono certo che se tieni particolarmente a questo progetto, qualcosa ne verrà fuori e di molto carino.
    Un sorriso per il fine settimana.
    ^___^

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    1. Beh, Key, questo non è uno dei soliti giochi di FB... più che un gioco vorrebbe essere veicolo di conoscenza.... non so se riuscirà, in passato è riuscito ed è stato anche molto divertente :))
      Un sorriso anche a te :)

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  10. ...io sono decisamente ludico, ma sinceramente non avrei idea di come potrebbe essere un gioco intrigante su un blog. Per cui mi metto in osservazione. Nella remota ipotesi mi venisse un'idea te la proporrò, ma non ci conterei troppo....
    :-)

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    1. Beh, forse una strada di sperimentazione l'ho trovata, ora vediamo se decolla :)))
      però tu giocherai, vero??? :)))

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  11. Franci sento la musica. bella. ecco un gioco che può piacere a tutti . chi indovina l'Autore vince un bollino e a cento bollini per premio avrà la ricetta tua della pizza alla messicana . .

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    1. Mentre tu stavi scrivendo qui, io stavo postando :)))
      La musica è bella ma la tolgo, mi sa... mi rallenta molto la pagina :((
      (cmq è una gran bella idea!!! solo che dovrei trovare un modo per renderla invisibile, altrimenti ci vuole un secondo per indovinare!!!)

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