venerdì 1 novembre 2013

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Bisogna essere molto forti 
per amare la solitudine..

Pier Paolo Pasolini




24 commenti:

  1. Un sorriso per una serena festività.
    ^___^

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  2. Se necessario anche una buona crema solare protettiva :-)

    Cmq scherzi a parte si potrebbe anche sostenere che (molto banalmente e me ne scuso):

    L'amore è una fiamma nel vento
    Resistente al dolore
    Che può anche sopravvivere alla morte
    E che illumina il futuro.

    Il vero amore.

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  3. L'amore vero... sono stata un po' a pensare cosa sia l'amore vero. Io non so darne una definizione, davvero non so.
    Ho vissuto (per indiretta persona, ovverosia i miei nonni) l'amore che dura una vita e va oltre la morte, tuttavia credo sia come l'araba fenice, come la pietra filosofale.... Magari è solo qualcosa a cui ci aggrappiamo per dare un senso a certe azioni, un senso al vivere....

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  4. carino Fred che volteggia in danza nell'incedere di luce . occhiali a specchio come formica aliena. ma dove è Ginger con gli occhi a cuoricino ed il vestito a petali di margherita bianca?pure lei con gli occhiali ?Guarda la danza si prendono e si lasciano ma se c'è amore Vero respireranno insieme nella stessa grotta guancia a guancia . ogni tanto quando c'è la stanca a ritornar sul palco a farsi rimirare . a farsi corteggiare da altri partner. senza pubblico l'amore è più noioso .bravo Pv . Perla hai malinconia. di vero in questa vita e nella morte non c'è nulla. ci basti il cosi cosi andante o requiem .siamo a teatro . c'è chi danza alla Scala e chi nel cortiletto di nascosto

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  5. "Perla hai malinconia. di vero in questa vita e nella morte non c'è nulla. ci basti il cosi cosi andante o requiem .siamo a teatro . c'è chi danza alla Scala e chi nel cortiletto di nascosto"

    Nheit, che aggiungere?? Al solito, hai captato al meglio il mio "sentire" :)

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  6. e pure quella scritta lì sotto sempre mi colpisce. Pasolini.aveva una paura folle della solitudine e quanto ha amato detestato e lottato con gli altri e specie con se stesso per scansarla.
    lotta a sangue con la rabbia al cielo e alla terra. diceva che la cosa insopportabilmente triste del morire è che non si può più essere compresi. e che la morte comincia dalla solitudine- d'essere compresi. c'era dentro in questa sua realtà ma la studiava e la sforzava ad aprirsi naturalmente agli altri..era forte Pasolini e non partecipava al mercato delle vacche alla corsa dei cani al ballo in maschera solo per stare in compagnia di ombre ---- Perla che giorno oggi di sole qui. ogni anno il 2 novembre è estate. il sole brucia in luce bianca bianca. l'estate dei morti

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    1. Conosco poco Pasolini, gravissima lacuna.
      Conosco gli scritti più famosi, un po' di biografia, qualche film. Non so parlarne agevolmente e me ne dispiaccio.
      L'estate dei morti mi suona come una sorta di ossimoro, una contraddizione in termini.... i morti non conoscono estate ed inverno... conoscono l'ombra che non recede.
      Non sono in una fase pessimistica eh, Nheit , non preoccuparti. Forse ho solo perso un po' della mia "ingenuità", del mio credere in un mondo bello sempre e comunque :)

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  7. Ti guardo dall'altra parte dello stretto, volevo comunicartelo sul tuo ultimo post ma non è possibile. Se e quando vuoi mi troverai lì ma io paserò ugualmente da queste stanze a leggerti.

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    1. Ti ho trovato :)
      Mi son seduta sullo scoglio e ho lanciato lo sguardo: eri lì :)

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  8. Io ho visto il vero amore nei miei genitori. Purtroppo il finale non è stato quello che mi sarei aspettata, perchè mia madre, ad un certo punto, ha dimenticato chi amava. Ho visto però mio padre amare per due e questa è stata una lezione indimenticabile.Una luce abbagliante, che non si spegnerà mai,come il sole e le stelle.

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    1. Sono quelle storie che permettono di pensare a un mondo diverso da quello che scorre davanti ai nostri occhi, Kathe :)... un mondo romanzato che sembra impossibile nella realtà, eppure c'è. Anche io ho vissuto (per poco perché ero piccola) un amore così. Mi son rimaste delle lettere che i miei nonni si sono scambiati tra gli anni 30 e 40. Io le rileggo quando perdo fiducia ....

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  9. Pasolini ammette di conoscere la composizione dell'amore e divergendo su ciò che può mistificare il grandioso effetto lancia a noi la palla scrutandoci per capire fino a che punto siamo disposti a bruciarci gli occhi ... a legare la radice di un pensiero speciale con quella di chi te la intercetta in diversa traiettoria, una confusione... un testacoda mirabile... ma da affrontare senza difese. E lui sapeva benissimo che l'individuo civilizzatone, suo stato e nel suo ceto, ne aveva già impostate svariate e si preparava ad attrezzarne altrettante.
    Un abbraccio Francesca :) Grazie per il ricordo al Maestro.
    Simone - Ray

    Ps. ho postato una canzone di Lou Reed 2-3 giorni or sono, ma non volevo "copiarti" ... la sua morte m'ha commosso davvero, è stato uno delle mie maggiori influenze nel personalizzare il mio "gusto" musicale. Però era corretto dirtelo :)

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    1. Simone :) per mia fortuna non soffro della sindrome di "sottrazione di pensiero" :)))... all'opposto sono una fautrice della circolazione della conoscenza come unica strada verso la serenità.
      Poi figurati, Lour Reed è patrimonio universale!!! :)) percui... stai pur tranquillo, mi ha fatto piacere leggerne da te :)
      Come dicevo, di Pasolini conosco poco e lui è così complesso che io mi sento inadeguata a commentarlo. Posso parlare solo di mie intuizioni... per esempio io credo che Pasolini fosse una persona sensibilissima e che, come tutte le persone fortemente sensibili, la sua "asticella" della sofferenza fosse molto alta... non fosse altro che per i tanti dubbi che albergavano nella sua anima!
      Grazie, ricambio l'abbraccio affettuosamente :)

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  10. Temo che pensare troppo all'amore produca un effetto simile al guardare direttamente il sole... uno rischia di non vederci più ed in sostanza, rischia di diventare cieco.
    Pasolini (un po' come Lou Reed) ha avuto il coraggio di guardare in fondo al cuore umano... anche nel suo lato più oscuro o per tornare a Reed, a quello più selvaggio.
    Ma "qualcuno" ha deciso che aveva visto troppo.

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    1. Pasolini, Lou Reed... e così tanti altri che sono andati "oltre" la lettura superficiale dell'animo umano hanno avuto il privilegio di saperlo comunicare al mondo.... Ma il mondo non ascolta mai le Cassandre, preferisce seguire i vari pifferai magici che promettono tanta felicità....
      Un sorriso

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  11. Forse sono io che non lo trovo; ma non riesco ad entrare nello spazio commenti sopra, nel posto più recente
    Un sorriso per un sereno fine settimana.
    Ti attendo sulle mie pagine.
    ^__^

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    1. Non sei tu, Key, è che io quando copio dal web e non ci aggiungo niente di mio, tolgo la possibilità di commentare. E' la mia forma di rispetto verso il lavoro altrui.
      Poi nel caso di Lou Reed e di Pasolini erano solo due miei momenti di riflessione :)))
      Passerò a breve, Key, sto vivendo giorni complicati :)

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  12. ..al mondo non esiste persona abbastanza autorevole per poter spiegare l'amore...
    In fondo come spieghi una forma di suggestione? Io amo ed ho amato, ma mai affermerei che sia vero amore, perchè semplicemente non esiste quello falso, per cui non esiste neppure il vero, ma solo l'amore.
    E concludendo....non pensavo di essere forte....
    Un abbraccio Francesca.
    :-)

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    1. "..al mondo non esiste persona abbastanza autorevole per poter spiegare l'amore..."
      Come condivido questa affermazione!!!
      Credo che ci siano tante spiegazioni dell'amore quanti sono gli eseri umani, ognuno ha la sua , di spiegazione ed ognuna paritariamente esatta!!!
      Ricambio l'abbraccio, Andrea :)

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  13. Forse gli occhiali da sole bisogna portarli anche di notte. Come faceva Lou Reed con i Velvet Underground.
    Ciao Fr.
    Al3ph

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    1. C'è un film, di cui come al solito non ricordo il titolo, dove il protagonista si era fatto incorporare chirurgicamente gli occhiali schermanti... il quel caso per il sole radioattivo. nel caso di questo post per l'amore che abbaglia :))
      Ciao, un abbraccio

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  14. eh sì Perla ripeto non siamo mai soli sul cuore della terra anche se non siamo trafitti dal raggio abbagliante di sole . e poi il raggio di sole che abbaglia fa venire spesso il prurito.
    grattarsi è una rogna.

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    1. Grattarsi sarebbe anche maleducato, Nheit :)))
      Adoro questa tua forma di ironia, ma gà lo sai :)

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