sabato 11 gennaio 2014

Dialogo tra una blogger e ... un Nonso

La voce scese dall'alto con tono possente....
<<Perla!!! Che stai  facendo?>> 
<<E che, non lo vedi? Mi sto a fuma' 'na sigaretta.>>
<<Il fumo fa malissimo! Dovresti s…>>
<<…alt, fermati qua. So tutto. Ma mi va di fumare, ok?>>
<<Ok.  Ognuno  si rovina come vuole. D’altro canto vi ho lasciato il libero arbitrio per questo>>
<<Per farci rovinare da soli?>>
<<No, per responsabilizzarvi>>
<<Una causa persa>>
<<Eh sì, mi sa tanto!>>
<<Ma sei pessimista oggi?>>
<<Mica solo oggi!! Mi guardo in giro, vi guardo  e mi rendo conto che quel benedetto settimo giorno avrei fatto  meglio se mi fossi fatto 'na pennichella…>>
<<Ma no dai, non far così! Io non faccio testo…  ma c’è tanta bella gente in giro…>>
<<Ah si qualcuno c’è, ma la maggior parte ??? Bugiarda, furba, arrivista, spregiudicata, violenta, ipocrita… no, credimi.. era meglio la pennichella>>
<<Ho capito. Sei in crisi di buonismo…guarda che anche Prodi …>>
<<Ma non dire scempiaggini, come al solito!!! Sto pensando  alla essenza della vita. La verità dell’essere si manifesta “nel suo essere”, cioè nella processualità di un evento, ovvero nel passaggio da un’immagine tradizionale dell’essere a una conoscenza più profonda di esso; noi abbiamo valore solo in virtù dell’essenza che incarniamo e se non la realizziamo la nostra vita è sprecata. Guarda alla tua vita, ad esempio…>>
<<Ahhhhhh!!! ma allora  ce l’hai con me oggi???? E’ vero, io non ho realizzato un tubo di importante, non sono diventata ricca, non sono diventata famosa… e allora? >>
<<Mi sa che nemmeno sai che cosa è l’essenza>>
<<Certo che lo so!!! E’ la sostanza che si estrae…>>
<<…Non parlo di "quella" essenza …>>
<<E allora non lo so. Perché non provi a dirmelo?  E non parlare troppo difficile che io non ti capisco. Come sai non ho studiato   il latino, il greco e nemmeno la filosofia….>>
<<Sei un’ignorante…>>
<<E che non lo so? Mica ho mai detto di essere una intellettuale!!!>>
<<Tutto è cominciato con Platone.  Almeno Platone lo conosci?>>
<<Di nome. Ha vinto l'ultimo Premio Strega se non sbaglio, ma mai letto cose sue. Perché?>>
<<Pfui!!!  L'ultimo Premio Strega.....   ... con te ci vuole una pazienza Divina!!! Siamo seri, Platone non mi conosceva ancora, almeno col nome che mi conosci tu,  ma a lui ho dato la facoltà del ragionamento illuminato. Il termine con cui Platone indica l'essenza è "idea" che si contrappone all'opinione sensibile, la doxa. L'opinione, appunto, perché generata dai sensi, non da alcuna certezza ma ha una sua funzione nel far riaffiorare l'essenza della cosa sensibile, l'eidos. L'esperienza sensibile serve alla verità ma non la costruisce, poiché questa è già presente nella mente dell'uomo; quindi la conoscenza è reminiscenza, ricordo di quel mondo delle idee che per Platone non sono, come comunemente noi intendiamo, il contenuto del pensiero, l'oggetto del pensare, ma ciò che rende possibile il pensare stesso. L'idea platonica non è dunque un atto del pensiero ma un ente, l'essere che veramente è, è la struttura essenziale dell'essere, senza cui l'essere non esiste, è l'intima natura, phisis, dice anche Platone, della cosa. Attraverso i sensi siamo in grado di cogliere le forme fisiche delle cose, mentre con l'anima intellettiva cogliamo le forme pure, prive cioè di ogni elemento materiale, le pure essenze…. >>
<<Non ci sto capendo 'na cippa!!!>>
<<Mi sa che con te ho sprecato un’anima!!! >>
<< Shhhh!!! Non dirlo troppo forte che ti potrebbe sentir qualcuno!>>
<<Va beh, dai  ma almeno  Aristotele lo conosci?>>
<<Aristotele chi? il collega di Archimede Pitagorico? …uhmmm no, mi deve  esser sfuggito quel numero di Topolino…>>>
<<Faccio finta di non aver sentito… dunque…secondo la metafisica aristotelica l'essenza è "ciò per cui una cosa è quel che è" e in base a cui si differenzia da tutte le altre cose. Mentre le caratteristiche sensibili della cosa mutano  … gli "accidenti" come  li chiamava Aristotele…>>
<<… Accidenti a lui, ma dico non poteva starsene tranquillo????>>
<<(…………… !!) mentre le caratteristiche sensibili mutano,dicevo, l'essenza permane sempre identica a se stessa. Un oggetto concreto e individuale è un tutt'uno di forma e materia, di essenza ed esistenza. L'essenza per Aristotele può essere anche intesa come la possibilità che ha un essere a tradurre la sua vita potenziale in vita reale, in esistenza, a migliorare la materia rozza che lo compone facendole assumere una forma sempre più elevata.  Essenza come potenza dell'esistenza in atto. L'essere quindi tanto più è realizzato quanto più ha tradotto in atto, in esistenza, le potenzialità materiali iniziali.  Poi quello che diceva Aristotele mi piaceva assai perché in sintesi diceva che Dio -  quindi Io - ad esempio, è atto puro in quanto non c'è più nulla in Lui di potenziale, è tutto perfettamente realizzato, attuato.   In Dio tutto è compiuto perfettamente poiché in lui non è più presente l'imperfezione della materia, che invece continua a sussistere negli esseri inferiori,….>>
<<… senti ma non sarai mica classista?>>
<<… e tu non sarai mica al livello animale? Sei una bestia, non sai niente di niente…>>
<<…Ah no!!! Qua ti frego!!! Uno che non stava nella tua parrocchia… un certo Carletto Marx diceva che l’essenza del capitale è il plusvalore….>>
<<… ma che c’entra???? E poi il tizio di cui parli era uno scomunicato e le sue teorie sono cadute nella polvere….>>
<<… polvere un paio di balle!!! Ti faccio notare che sono caduti i Paesi che hanno applicato, forzandole,  le sue teorie.. ma la Teoria in sé è validissima!!...>>
<<Alt!!! Non dire una parola di più. Non voglio neppure sentir parlare di comunisti e compagnia bella, quei mangiabambini a tempo perso… piuttosto Arthur Schopenhauer …..>>
<< Sììììììì!!  questo lo conosco !!!! Shopy  è l’amico dell’amico mio Furio, te lo ricordi Furio? >>
<< (uffffffffff!!!) Arthur Schopenhauer ….. rinnoverà il fascino dell' essenza, nella sua immutabile purezza, identificata nella noumenica...>>
<<…nou … che?????>>
<< noumenica è l'implacabile ed ineliminabile volontà di vivere contrapposta alla sua fenomenica oggettivazione, il mondo della cose, delle "copie" platoniche. 
Senti  ti saluto e me ne vado, mi sono scocciato. Tu sei di una ignoranza abissale ed io mi sono stancato di discutere (diciamo così)  con te….>>
<< 'Speee!!!!!  hai parlato, parlato ma mica me l’hai data una definizione precisa di cosa sia l’essen… >>
<<Tu hai una specie di blog, giusto? Hai dei commentatori in gamba, hai scritto un giorno… bene,  chiedilo a loro!!!! >>

22 commenti:

  1. Sull'essenza non mi pronuncio, ho smesso da tempo di interrogarmi in merito. Lascio fuori i bugiardi, furbi, arrivisti e faccio come i bambini quando giocano a nascondino: chiudo gli occhi e loro non mi vedono. Nel mio mondo loro non ci sono.
    Ma non faccio testo nemmeno io... sono stata rovinata dall'etica nicomachea :)

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    1. Ti rispondo come ho risposto al NONSO... nicoche?????? (purtroppo le faccine qui nn so incollarle, ma è la stessa, stranita, di cui sopra) :)

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  2. Io mi sa che l'anima me la sono persa...

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    1. MG, Natale è appena passato :) avrei potuto regalarti un tom tom :)))
      (se l'hai persa tu... pensa io!!)

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  3. Mmhhh... ti dirò tutta la verità sull'essenza, ma dammi il tempo di improvvisarla! :)
    E poi, perché dovremmo prenderci dell'ignorante da un tale che vuol far crederci di essere Dio! Non potrebbe essere invece Dia, oppure, va', Di@ che così andiamo sul neutro? :)

    Un bacio

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    1. Un Dio 2.0 non è niente male, Ant, niente male!!! :)))
      .... la verità... e chi la ha??? Io no :\

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  4. Hai capito che furbacchiona? Tutta questa filippica per poi, alla fine, interrogare noi! Adesso è un po' tardi, ho appena finito di scrivere un post sull'"essenza dei miei alunni" e sono stremata. :( Ci penserò e tornerò, promesso!

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    1. Kathe :(... ed io allora che me li sono scelti a fare gli amici in gamba???
      Se non avessi voluto risposte dagli amici, mi sarei fatta amica del Trota, per esempio, no??? :)))))

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  5. eliminato per errore di identità codificata

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  6. dicevo che poi alla fine IL TROTA non era poi male, bel ragazzone lombardo, LAUREATO in importante nazione non italica, figlio di noto uomo politico, disponibilità economica notevole esente da controlli, carattere semplice facilmente manovrabile...

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    1. Caro Benito, tu hai fatto il ritratto di un buon partito se avessi avuto voglia di sposarmi :)))... oddio buono... forse per qualcuno lo sarà :) per me no, ha una piccola pecca: è laureato in importanteche nazione non italica, poi sai... io che mi sono laureata in Italia soffrirei per questo mio handicap :)))) ... tutto il resto andrebbe bene, pure quell'oscuro "manovrabile"... mica vorrà dire si è laureato in una qualche branchia dell'ingegneria??? :)))

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    2. TU CHIEDI e lui ESEGUE, magari gli compri un BON BON...SALUTI!

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    3. ....ah, ma non sarebbe un amico e nemmeno un compagno, sarebbe un maggiordomo! :)))
      Uhmmm finirei in qualche noi, me lo sento! In ogni giallo che si rispetti è r colpa del maggiordomo! :)))

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    4. EC: in qualche noir... sta tastiera andrebbe sottoposta ad esorcismo :))))

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  7. Però chissà, frullando voghe e magoghe citazionistiche, magari, che so, in seguito, leggersi questo:
    Chi risusciterà l'anima del mondo?
    Qualche decennio fa ci provò James Hillman. Lucido e accattivante, profetico e spregiudicato, portò alla ribalta la questione della psiche proponendo un'ottica totalizzante che, per una volta, non si rifaceva alla tradizione mistica orientale, ma recuperava paradigmi filosofici dell'Occidente forti e dalle alterne fortune, riconducibili, in origine, al grande sistema di Platone.
    Adelphi ha raccolto e riproposto sotto il titolo L'anima del mondo e il pensiero del cuore tre saggi che furono già conferenze tenute da Hillman in Italia e Svizzera tra il 1973 e il 1982.
    Questa volta, il paziente steso sul lettino clinico è la psicologia moderna in persona e l'analista è la filosofia o, meglio, una certa filosofia. In realtà, non vi è alcun ribaltamento dei ruoli, giacchè, alla base di ogni scienza sociale vi è sempre un substrato filosofico che riflette la coscienza (o l'incoscienza) dei tempi.

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    1. Tao!!! :) ma che bella sorpresa!!!
      Il tuo commento me lo devo rileggere!! E devo rifletterci su. Molto complesso per le mie conoscenze..... tu non perdi lo smalto, però eh! :)
      Lo dico sempre.... La Cultura non è facile da incontrare, tu ne sei un esponente autorevole!
      Grazie, poi mi documento ( Hillman gira vorticosamente nella mia mente, non mi è sconosciuto ma non riesco a ricordare niente) e ti rispondo :) (se lo so fare) :))

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    2. Ma, veramente solo le prime due righe sono mie. Il resto è uno stralcio del risvolto di copertina.

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    3. Nella vita, Tao, se ti crei la nomea di sapiente , poi, anche se profferisci delle scemenze, saranno lette come grandi teorie :)
      (come me la cavo come filosofa zen della domenica? :)))))) )

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    4. Succede lo stesso se ti crei la fama di coglione emerito. Bizzarro,eh?

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    5. Mi sa che hai ragione, Tao :)))
      Non so come mai, ma hai sempre ragione tu!!! :))

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  8. Io non conosco la filosofia, però credo che l'essenza di tutto siano le emozioni. Il resto c'è o non c'è non ha alcuna importanza.
    Al3ph

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    1. Pragmatico Aleph, mi trovi d'accordo :)

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