lunedì 13 gennaio 2014

La notte

La notte è fatta per dormire. Ma anche no.
La notte crea suggestioni emotive ed emozionali molto diverse tante quanti sono gli esseri umani, credo.
Una volta, di notte, leggevo. Ore rubate al sonno per riaffermare il mio diritto alla Conoscenza verso chi me lo impediva.
Poi ci fu la fase dei sogni ad occhi sbarrati nel buio, ma durò poco. Il tempo di un tramonto.
Per lunghissimi anni la notte fu il sonno ristoratore.
Si dice che la vecchiaia porti a non dormire. Credo che devo cominciare a preoccuparmi, non so cosa mi stia succedendo, ma ho ricominciato a non dormire di notte. Solo che ora che leggere non è più una trasgressione (o forse, più realisticamente, per il fatto  che mi si stancano gli occhi in fretta) non riesco più a farlo per un tempo mediamente lungo.
Ascolto musica, sì. E mentre ascolto la mia mente vaga.

Vado all’ospizio cittadino  a vedere  se ci sono posti liberi, poi vi saprò dire!


13 commenti:

  1. Io non credo si tratti di vecchiaia e poi non è detto che la vecchiaia porti a non dormire. Mio padre ha sempre dormito come un ghiro fino alla fine dei suoi giorni ( tranne quando stava male per le crisi respiratorie, ovviamente), mia madre dorme ancora adesso fino alle undici e oltre del mattino e il contagio deve essere così forte a casa nostra che persino il cane non si alza dalla cuccia finchè non ci alziamo noi ( a Capodanno è rimasto a dormire anche lui fino alle undici del mattino!)
    Piuttosto sono i pensieri a non far dormire. Si pensa, ripensa, ed ecco che non si riesce più a prendere sonno. Anche mio figlio ( che non è anziano!) a volte non riesce a chiudere occhio e il medico gli ha detto chiaramente che pensa troppo.
    Ecco Perla, l'ho detto: tu pensi troppo! :D

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    1. Uhmm... mi sa che devo disinnescare le pile, prima di coricarmi , allora, Kathe :))))
      ..... pensare ? What??? :))))

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  2. Non credo che la vecchiaia sia collegata all'insonnia. Più la preoccupazione o l'ansia o magari voglia di essere attivi, voglia che non si soddisfa pienamente.

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    1. Daniel :) per questa iniezione di positività, ti abbraccerei :))

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  3. Anche a me capitano lunghi periodi di insonnia, o comunque dormo troppo poco, e durante il giorno sto allucinata. Mi è capitato per molti mesi subito dopo il terremoto del 2009, e l'anno scorso da gennaio a marzo, per ragioni che non riuscivo apparentemente a spiegarmi.
    Poi mi sono rotta!
    Farmacia, o erboristeria:: Sedivitax dell'Aboca. Gocce omeopatiche di una serie di erbette rilassanti. Anche i bambini possono prenderlo, e funziona! Io andavo anche al di sotto delle dosi consigliate, e man mano che riposavo meglio, riducevo la somministrazione fino a non prenderne più. Tieni presente che odio le "sostanze esterne" che mi danno l'idea di medicine o droga. Ma quando ci vuole, ci vuole, e poi sono rimedi naturali. Non so, prova! :)

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    1. Poi uno dice le "affinità" !
      Anche io odio le "sostanze esterne" così, quando ho necessità di dormire per non sentirmi allucinata, come dici simpaticamente tu, il giorno seguente, ricorro ad esercizi yoga. Che finora hanno sempre funzionato.
      E' che, lo dico sottovoce se no qualcuno mi picchia :)))) , sai che mi piace ascoltare musica sotto le coperte con le cuffie??? Finché dura...

      Mi dirai, allora perché hai postato quella lagna sul fatto che non dormi??
      Ehmmm per prendermi un po' in giro... ma anche per conversare su cosa sia la notte, cosa rappresenti, come la si vive...
      La notte è fatta per amare.... diceva una vecchia canzone.....

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  4. Eheheheeh! Quando parlavo di pensieri...anche i pensieri sull'amore non fanno dormire! ;)

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    1. Già, Kathe, anche quelli :)... Non mi ricordo più come siano, ma così, a intuito credo che anche quelli non facciano dormire :))))

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  5. Ciao Nicolina! :)
    Ho peccato di superficialità, confesso. Perché nella furia di commentarti e poi scappare al lavoro, sono entrati in azione solo i miei neuroni materni su "Credo che devo cominciare a preoccuparmi", invece di cogliere l'essenza (eureka! ecco cos'è l'essenza, lo dirò a Nonso) ironica del post che voleva suscitare ben altre riflessioni.
    A dirtela tutta a proposito delle notte, credo che dormire sia uno spreco di vita. Mi piacerebbe tanto vivere, in uno stato di coscienza dei sensi, ogni ora del giorno e della notte, sarebbe fantastico. E provo una sana invidia per quelle persone che dormono tre ore a notte e poi sono fresche come una rosa. Purtroppo non sono della schiera, se non dormo cinque ore piene divento uno zombie. Dovrei provare con lo yoga… dovrei prima impararlo!
    Ascoltare musica con le cuffiette sotto le coperte, e gli occhi chiusi, ha il potere di trasportarti in un'altra dimensione. Non lo diciamo ad alta voce, ma l'ho fatto anch'io e, a volte, per l'emozione ho pianto tanto, ma tanto tanto tanto.
    Ti confesso un altro segreto ma non chiamare la neuro. :) Qualche volta d'estate, nelle rarissime occasioni in cui sono rimasta sola in casa, ho trascorso le notti di luna piena a fissare il suo faccione. A intervalli, una profonda inspirazione e poi, con lo sguardo verso di lei, ho ululato come i lupi. Forse sarà strano crederlo ma ululare alla luna nel silenzio della notte mi fa sentire libera, e piena della sua energia. Potrebbe essere una forma di quell'amore di cui cantava la canzone?
    Un abbraccio

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    1. Ricchissimo commento! :)
      Onoratissima per l'appellativo Nicolina :))) che come nome nn mi piace, ma come significato, in questo contesto, sì :)
      Condividiamo anche la musica sotto le lenzuola??? ( frase volutamente ambigua, eh :))) poi magari chiariamo meglio, se ti va :) ) Mi sa che siamo gemelle separate alla nascita :)))) Quello che non condividiamo è l'amore per il sonno :) Io, in realtà, sono una dormigliona, specie mattutina (ovvero quando devo per forza alzarmi per andare a lavorare) ecco perché mi preoccupavo di non dormire le mie SETTE ore di sonno minimo! :)))) A me i ghiri fanno un baffo!!
      Delle persone che dormono tre ore per notte e son fresche come rose, mi viene in mente Andreotti che dormiva dall'una , le due, alle cinque del mattino. Beh mi piacerebbe avere la sua arguzia, la sua ironia, il suo aplomp, la sua intelligenza, perché no :)... e basta di lui... ah forse la sua longevità vigile ed attenta non sarebbe male :)
      Che bella l'immagine di te che ululi alla luna :) molto leopardiana come immagine, la trovo molto romantica. E anche molto ancestrale, non trovi? Affascinante )

      Ho chiamato NONso, ti ringrazia, dice che tu, al contrario di Perla, non sei ignorante:) perché sei riuscita a determinare il significato, uno dei significati dell'essenza. Lo vedi che NONSO ce l'ha con me??? :))
      Ant , grazie per il bellissimo commento che mi ha fatto sorridere, riflettere, che mi ha comunicato molto della tua anima giocosa e profonda allo stesso tempo :)

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  6. Altro che ambigua, tu sei libera!
    Sollevi una bella questione sui luoghi comuni e la conformazione del pensiero. Della serie che le anime, con le loro affinità e condivisioni del "sentire dentro", possono incontrarsi ovunque, anche a centinaia, migliaia di chilometri di distanza, anche nei posti deputati da NonSoChi, che non è NONso ma si crede Regola, a prefigurate funzioni, compresa quella ambigua. ;) Evvai, che bella la tua ironica essenza, il gioco è una cosa seria, è sana voglia di vivere!
    Non parlo per bocca mia, eh, io non faccio testo, è Andreotti che accondiscende alla tua natura. :)
    Solo tu potevi soffermarti sulla ricerca di una bellezza dell'ululato. Le reazioni delle pochissime persone a cui l'ho detto (ahimé, per una strana combinazione tutti maschi, o dovrei dire uomini?) sono state: 1. indifferenza, 2. sorriso di pietà, 3. urge camicia di forza. Tu hai capito che è un incontro antico con la Natura. Quella natura di cui facciamo parte ma che non sappiamo più ascoltare. Perché anche tu sai ascoltare, e ti sai immedesimare. Grazie.

    P.S.
    Domani vorrei scriverti qualche pensiero sul post che segue in ordine cronologico. Poco fa ho lasciato un commento su tema in un altro blog. Non ho resistito, forse diventerò antipatica ai blogger! :)))
    Buona serata

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    1. Uhmm... Ant, penso che non vincerai nemmeno le fasi preliminari quando si tratterà di eleggere Miss Commento :)))
      Come??? Non sapevi di questo concorso??? Gravissimo!!!
      Io partecipai anni fa, fui eliminata ai quarti di finale :) La motivazione? Troppo schietta anche se non uso la spada ma il fioretto :)))) Ti conviene cambiare categoria!!! :)))

      Il gioco è una cosa seria? Seriamente ti rispondo che ne sono convintissima! Attraverso il gioco si veicolano tanti di quei messaggi, anche quelli più "feroci", ma non feriscono, proprio per le caratteristiche che assume la funzione del gioco.
      Ma giocare non è facile, lo dico nel post seguente, come hai già letto :)
      Per saper giocare bisogna che si sappia essere seri, senza perdere la capacità di stupirsi e, allo stesso tempo, abbandonare la serietà per ritrovare quegli stati d'animo che, per esempio, permette al bambino di ricominciare sempre daccapo. :)
      Per il resto...(che te lo dico a fare) avrei potuto scrivere io le tue parole, specie questo periodo:
      Della serie che le anime, con le loro affinità e condivisioni del "sentire dentro", possono incontrarsi ovunque, anche a centinaia, migliaia di chilometri di distanza, anche nei posti deputati da NonSoChi, che non è NONso ma si crede Regola, a prefigurate funzioni, compresa quella ambigua.
      Non so se leggerai stasera, in ogni caso buona serata a te :)
      E buona giornata per domani.

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  7. Ahahahah :)
    Devo riconoscere che sono rozza! Vuoi mettere l'eleganza del fioretto? Però posso imparare, sono qui per migliorarmi, e so che tu mi darai una mano. Tanto, sigh, non ho speranza di essere eletta, quindi meglio perfezionare la propria natura, e soprattutto indirizzarla dove non c'è competizione. :) Nel mentre... immagino una scenetta deliziosa: un'arena, il Colosseo va', scenografia grandiosa!, e una gladiatrice con la sua spada in mezzo alle fiere. Solo che i leoni assomigliano più a delle gatte morte che ad ogni ruggito, pardon miagolio, emettono fiori, cuori, amore. Contro cotanta forza felina nulla può l'impavida gladiatrice. Ben presto giace riversa in una pozza di petali di olentissime rose, mentre i miagolii festanti coprono il suo ultimo grido: Libertà! :)
    Grazie, ti rubo parte del commento e vado a postarla più su, tra i miei pensieri. :)

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