mercoledì 22 gennaio 2014

L'amore. Secondo me.

Se ancor non ho tutto l'amore tuo,
cara, giammai tutto l'avrò;
non posso esalare un altro sospiro per intenerirti,
né posso implorare un'altra lacrima a che sgorghi;
ormai tutto il tesoro che avevo per acquistarti
- sospiri, lacrime, e voti e lettere - l'ho consumato.
Eppure non può essermi dovuto
più di quanto fu inteso alla stipulazione del contratto;
se allora il tuo dono d'amore fu parziale,
si che parte a me toccasse, parte ad altri,
cara giammai tutta ti avrò

Ma se allora tu mi cedesti tutto,
quel tutto non fu che il tutto di cui allora tu disponevi;
ma se nel cuore tuo, in seguito, sia stato o sarà
generato amor nuovo, ad opera di altri,
che ancor possiedono intatte le lor sostanze, e possono di lacrime,
di sospiri, di voti, di lettere, fare offerte maggiori,
codesto amore nuovo può produrre nuove ansie,
poiché codesto amore non fu da te impegnato.
Eppur lo fu, dacché la tua donazione fu totale:
il terreno, cioè il tuo cuore, è mio; quanto ivi cresca,
cara, dovrebbe tutto spettare a me.

Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.
Il paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.


John Donne (Londra, 1572 - 1631)


20 commenti:

  1. Devo leggerla con molta calma. Una volta non mi basta. Nemmeno due. Ritorno.
    Buona giornata :)

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    1. Io l'avrò letta, riletta e caintcchiata mille volte :)

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    2. Io questa tastiera bizzosa la distruggo !!!! :(

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  2. "E' che l'amore è una parola strana: vola troppo". Penso avesse ragione lui.
    buona giornata :)

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    1. Avrà pure ragione il grande Giorgio... ma come si fa a chiamarlo "cosa"... anche se, a detta di W. S., avrebbe lo stesso profumo, come la rosa.... :)

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    2. Perché il concetto di cosa e dunque di "terra", "materia" rappresenta bene quella che è un'altra qualità dell'amore. Che impedirà all'amore di essere solo "una farfalla che ti si posa un attimo sulla testa e ti rende tanto più ridicolo quanto maggiore è la sua bellezza".
      A me piace molto pensare l'amore come materia, mentre nulla è più lontano dalla mia idea di amore delle rose :)

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    3. Questioni di punti di vista, Manuela. Io per cosa intendo qualcosa di inanimato...

      Il riferimento alla rosa, comunque, era un evidente riferimento a Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, quello che citai solo con le iniziali, non mi riferivo certo alla idea di amore delle rose!

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  3. Sincero? Non tocca le mie corde questa poesia, mi sembra un po' tortuosetto il ragazzo lol. L'amore non è complicato, è complesso, sfaccettato, intenso. Se risulta complicato forse non è vero amore.

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    1. A me tortuoso non mi sembra :) sempre per allinearmi alla sincerità :)))
      Il pratica sta dicendo (ti posto la mia interpretazione):
      Se una persona mi dice ti do tutto il mio cuore, significa che non rimane più niente da dare, no? Oppure io che ricevo tutto il suo amore non avrò più posto per riceverne altro. E', ovviamente una forzatura per arrivare a dire che l'amore si da pian piano, ma non a rate, è un continuo fluire, ed in questo fluire fondendosi con l'altro/a :)

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  4. troppo cerebrale e tortuoso per il mio carattere, se qualcosa ricordo di questa cosa è grida, sorrisi, sangue, sudore, pace, dormire e, soprattutto, VIVERE. Ma potrei ricordare male...

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    1. Benito :).... ma anche questo è vivere! Certo, è vivere non accomodandosi in poltrona, ma sul tappeto di un fachiro! :)

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  5. ma è una traduzione BingGoogle traduttore romanticamente sbronzo? contorto no coinvolto sì ha perso la ragione. però succede a volte che si piloti il cuore col Bing automatico di ormoni in dissenteria. c'è pure la gelosia che lievita a pizza margherita . e un pizzico di tragedia e per finire il solito >3 con prova di bacio. acc... l'ho girato. rimedio <3. ecco.

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    1. E' una traduzione che ho trovato in rete tempo fa :)
      Non so se sia sbagliata, ma se lo è, sposo gli errori di traduzione, poiché a me piace esattamente così :)
      Povero, Donne!!... e dire che era anche un "tantinello" misogino! (oppure, più realisticamente tu hai avvertito la misoginia e ti sta sulle balle , inconsciamente , per quello?? :)))) )
      ... e poi, cara Nheit (a proposito, ben tornata!! ) ... amare non significa forse perdere un po' la ragione??? :))))

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    2. Be', uno che riesce a inserire nella poesia le parole "stipulazione del contratto" non mi pare molto a rischio di gesti folli in nome dell'amore :))

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  6. Buongiorno a tutti.
    Volevo dire delle cose ma leggendo tutti i commenti ne dirò altre.
    Se avessi dovuto rispondere d'istinto avrei scritto qualcosa di molto vicino al pensiero di Daniele e Benito. Adesso provo ad articolare meglio.
    Credo, sulla mia pelle, che l'amore sia l'unica forma di energia pulita ed eternamente rinnovabile. Cioè, non ti svuota (non si esaurisce mai) e non trabocca come un troppo pieno (c'è sempre spazio per accoglierne). Penso che volerlo irregimentare dentro quantità e qualità sia pure sbagliato, perché l'amore se ne va per i fatti suoi, come natura crea.
    Mi sono soffermata su questo pensiero "l'amore si da pian piano, ma non a rate, è un continuo fluire, ed in questo fluire fondendosi con l'altro/a :)" che intendo così: è verissimo che va alimentato, perché se esplode dirompente e poi fuffa, più che amore sono i botti di capodanno, tanto rumore per nulla, per parafrasare il W. S. di cui sopra nei commenti. Un grande incendio di cui resta solo …cenere? Ma alimentare l'amore, farlo fluire fondendosi con l'altro/a, non è da tutti perché occorre tanta dedizione e generosità a fondo perduto. Insomma, della rosa ti devi prendere tutto, pure le spine. E i più, o non ce l'hanno proprio, o dopo un po' si rompono. E aspettano i nuovi botti di Capodanno. 'Na botta di vita, e via! :)))

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    1. Antonella :) sull'amore come i botti di capodanno, concordo pienamente... non resta nulla , anche perché quello non è amore ma passione, che con l'amore fa solo un pezzo di strada insieme.
      Per quanto riguarda l'irregimentare l'amore.... Ovviamente concordo, come potrebbe essere? E nella poesia io non ce lo vedo questo irregimentare.
      Per me, ma è solo la mia lettura della poesia, sia chiaro, J. Donne gioca sulla frase "ti do il mio amore" oppure "quanto mi ami"? Che se sono frasi ancora in voga oggi forse lo erano ancor più al suo tempo. Credo che lui parta da questo concetto, da queste frasi per giocarci un po', arrivando quasi al paradosso, per poi concludere che l'amore è possibile se non ci sono dei "ti do" , "quanto" etc etc, ma solo quando che un Tutto, una unione Ma noi terremo un modo più liberale
      di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
      un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.

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  7. Francesca, te l'ho detto e non scherzavo: io sono terra terra, la poesia (non questa nello specifico, ma la poesia in generale) è troppo impegnativa per me. Sai perché? Mi perdo nei significati semantici e non riesco a coglierne con semplicità le evocazioni. Dopo un po' che mi immergo e riemergo, immergo e riemergo, provo un senso di stordimento che, seppur piacevole, mi spossa.
    È molto facile che di questa poesia non abbia capito nulla. Ma che l'abbia capita o meno credo poco importi perché la poesia è stata un mezzo per uno scambio, ed ho anche percepito che tutti i commentatori di questa paginetta si sono espressi con sincerità. Magari ho percepito male, ma sai che c'è? Conta solo la sensazione positiva che mi produce, e me la tengo stretta. :)
    Posso solo aggiungere che anche se è solo la tua lettura personale della poesia di Donne, la tua interpretazione è bella.
    :)

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  8. la Poesia d'amore è infusa alla nascita dal ricordo del liquido amniotico quando si navigava in tenerezza.. qualcosa rimane nel parto e se esercitato con buone e fortunate abitudini e sane contemplazioni dell'animo in buona sorte e in cattiva beh qualcosa la dà .
    sentila in lingua
    Lover’s Infiniteness.

    If yet I have not all thy love,
    Dear, I shall never have it all;
    I cannot breathe one other sigh, to move,
    Nor can intreat one other tear to fall;
    And all my treasure, which should purchase thee,
    Sighs, tears, and oaths, and letters I have spent;
    Yet no more can be due to me,
    Than at the bargain made was meant.
    If then thy gift of love were partial,
    That some to me, some should to others fall,
    Dear, I shall never have thee all.

    Or if then thou gavest me all,
    All was but all, which thou hadst then;
    But if in thy heart since there be or shall
    New love created be by other men,
    Which have their stocks entire, and can in tears,
    In sighs, in oaths, and letters, outbid me,
    This new love may beget new fears,
    For this love was not vowed by thee.
    And yet it was, thy gift being general;
    The ground, thy heart, is mine; what ever shall
    Grow there, dear, I should have it all.

    Yet I would not have all yet.
    He that hath all can have no more;
    And since my love doth every day admit
    New growth, thou shouldst have new rewards in store;
    Thou canst not every day give me thy heart,
    If thou canst give it, then thou never gav’st it;
    Love’s riddles are, that though thy heart depart,
    It stays at home, and thou with losing sav’st it;
    But we will have a way more liberal,
    Than changing hearts, to join them; so we shall
    Be one, and one another’s all.

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  9. Antonella e Dina :)... grazie per la vostra presenza e "vicinanza".
    Vi rispondo con una frase di Borges :) :
    Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.

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  10. J. Donne l'ho studiato, è vero come hanno detto altri che la sua poesia è "tortuosa" e complicata, infatti fu etichettata come poesia metafisica e corrisponde al nostro barocco, ma i risultati che raggiunsero in Inghilterra furono molto più alti di quelli del Marino e simili. Le metafore della poesia metafisica sono di una bellezza irraggiungibile, e anche Shakespeare è da considerarsi barocco.
    Al3ph

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