sabato 1 febbraio 2014

Diagnosi

Il mio equilibrio interno par sia compromesso,
il  luminare  ha pronunciato  la sentenza:
<<lei deve stabilizzare  la sua omeostasi
togliendo  tutto quel che vi è  in eccesso
nella sua  ingarbugliata Conoscenza!>>
disse con troppa foga e con sospetta enfasi.

Io sono, è risaputo, anima candida
che crede a tutto quel che le si dice
ma  ogni tanto, per ingannare il tempo,
senza per questo voler far la splendida
o pettinar la  famosa chioma a Berenice,
mi diletto a  chiosare in controcampo.

<< Dottore, lei lo sa, io son ignorante,
non conosco l’arte oratoria o i latinismi
e ho pure messo la sordina ai sentimenti!
Così, per sconfiggere l’orchite galoppante
che mi sta ghermendo, abbandoni i sofismi
e quel suo  usar espressioni altisonanti

si metta sul mio stesso piano e vedrà
che togliendo, dai suoi eloqui roboanti,
la patina di cultura fuorviante e artificiosa
emergerà in tutta la sua squisita umanità.
I suoi discorsi saran di molto più affascinanti.
Saranno utili e di quella chiarezza doverosa >>.


Questo post fa parte di un gioco di scrittura tra blogger su parole scelte a turno dai partecipanti. Parole e partecipanti li potete trovare sul blog "Verba Ludica", al link:   http://carbonaridellaparola.blogspot.it/ 

26 commenti:

  1. Davvero divertente ed anche molto originale questa tua filastrocca!

    RispondiElimina
  2. vedo che il tuo stato di salute invernale non ti ha impedito di scrivere una gustosa filastrocca, che fila come un trenino fra le colline di paesaggi a me tanto cari: quelli del centro isola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti confido un segreto, Bard, ma tu non dirlo a nessuno, eh :)))
      L'avevo scritta giorni fa, poi l'ho solo incollata qui :)))

      Elimina
    2. Ah c'era il barbatrucco ;-)

      Elimina
  3. L'orchite galoppante? Ahahahaha fantastica!
    L'avrà capita il dottore, sarà l'espressione di "chiarezza doverosa"? :)

    Mi unisco a Daniele. Aggiungo ironica e pungente. Uno sberleffo giocoso a chi fa sfoggio di una cultura …che non comunica niente.

    Grazie Francesca :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, Ant :)
      Il "dottore"... che è un generico laureato e non un medico, penso l'abbia capita eccome!! :)

      Elimina
  4. Come te e il dottore, anche io penso che a qualcuno un po' di ignoranza farebbe un gran bene.
    Ciao F.
    Aleph

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immagino tu ti riferisca a quelli che trasudano Conoscenza da tutti i pori, Aleph :))) Quelli che quando ti parlano lo fanno da due piani sopra la tua testa!! :)))

      Elimina
  5. Ne hai usata di arte oratoria per convincere il dottore che non ne possiedi! Secondo me non c'è cascato :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, io nn la vedo quest'arte oratoria, ma se tu la vedi mi devo osservare meglio!!! :)))

      Elimina
  6. Ho conosciuto alcune persone abili in quella raffinata arte oratoria che riesce, usando paroloni su paroloni, a non dire assolutamente niente. Ah! Mi sono state sempre cordialmente antipatiche. Io devo capire quel che mi si dice! ;)
    Quel tuo dottore aveva proprio bisogno di una come te, capace di rimetterlo in riga! Però, come afferma pure Manuela, anche tu possiedi un bel po' di arte oratoria, altro che non averne! Solo che la tua è capace di comunicare, e lo sa fare persino in rima!:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari fossi capace di avere tutta questa disinvoltura nella realtà!!! :)) Sono di una timidezza patologica! Non riuscirei mai, credo, a avere un dialogo così :)))

      Elimina
  7. Per come sviluppa si avverte il passaggio dallo sterile nozionismo che ristagna nella sua stessa sterilita all'apertura contrapposta sincera, più gentile, meglio disposta a trovare la via di un a possibile soluzione qualora ci sia volontà di capire che non si può generalizzare mai nulla in certe situazioni.
    Eppoi ... sai che se me la metti pure in questa forma ... io riesco a comprendere meglio :)

    Simo Ray

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh, Simone, noi siam gente semplice :))) Una filastrocca ci permette di esprimerci come forse diversamente..... Ma che dico, noi??? Tu scrivi in maniera fantastica, io son una dilettante!!! :) Una filastroccofara della domenica, ecco!!! :)))

      Elimina
  8. ed ero perplesso, nella mia ignoranza ricordavo dovesse essere un malanno tipicamente e solamente maschile. Capita ai tecnici, Allora e però risolto il dilemma medico della diagnosi, ho potuto finalmente cogliere il significato vero del racconto che più che una filastrocca mi pare assomigli di più ad un apologo. Ma non sono un esperto di denominazioni e mi son allora divertito nell'immaginare la scena e riandare alle tante volte che ho ascoltato con rispetto apparente le tante trombonate di capi e colleghi anziani sperando di non averle poi imitate e fatte mie. Spero di no, non son mai stato un CAPO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benito, non parliamo delle scempiaggini dei capi e capetti!!!
      Io per aver contraddetto una (ma non l'avevo fatto per mie velleità, solamente cercavo di evitare una magra figura all'esterno) mi son beccata un mobbing durato anni e poi ho anche dovuto cambiare settore per non ritrovarmela più tra i piedi!
      Ha vinto lei? No :) lei è rimasta quella che era. A me ha rubato solo un po' del mio entusiasmo professionale :)

      Elimina
  9. Di medici tromboni ne abbiamo conosciuti tutti, più o meno.
    Ne ricordo uno, in particolare: un allergologo-immunologo fiorentino. Uno di fama.
    Acqua passata.
    Arguta, divertente con intelligenza la tua poesia-filastrocca. :)

    RispondiElimina
  10. Una sfilza di sopraffini insulti, sopraffini in quanto opportunamente velati da garbate parole, capaci di far abbassar la cresta a ben più di un "dottore" tronfio e saccente.
    Delizioso e... non ci crede nessuno che tu sei ignorante!!!! In questo ti sei definitivamente smascherata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è che magari tu sei di parte, Dea??? :)))... dalla mia, naturalmente!

      Elimina
    2. mi conosci troppo bene per dubitare della mia sincerità.
      Ciò che non penso, non dico!

      Elimina
    3. Ma io non dubitavo affatto della tua sincerità, Dealma :)... semplicemente pensavo che nel giudizio sulla poesia, pesasse almeno un po' l'amicizia, cosa che fa pendere inconsciamente la bilancia da una parte. Era solo una ipotesi :)))

      Elimina
  11. A volte non è semplice confrontarsi con i dottori. È meglio farlo con sottile ironia.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dottore... dovrebbe essere uno stato dell'anima, non un titolo, Key :) Buona settimana anche a te

      Elimina

Per chi commenta in anonimo: lasciare Nome e Nick o URL