martedì 11 febbraio 2014

Improbabili primavere

Il freddo
sui polsi e nelle dita
non ha raggiunto i massi sul selciato
che dritto conduce all’esistente.
Non è poesia la mia 
non è futuro
non cambieranno rotta alle nuvole
questi scarni versi
lanciati  come coriandoli,  nel niente
che colora i fiori del domani.
Eppure sogno dischiuse primavere 
laddove sfuma il giorno nella sera  
ripetendo all’infinito
giaculatorie di desideri, stanchi
di restare silenti scarabocchi.


G.  O 'Keeffe

6 commenti:

  1. Forse bisognerebbe a tornare a vivere di più...

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  2. almeno ogni tanto cambiare il COLORE dell'inchiostro. NB raccontano che in prima elementare mi divertivo a disegnare, stando nel banco dietro, i bei grembiulini bianchi delle mie compagne. Come vedi già allora in qualche modo DESIDERAVO... Un saluto.

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  3. ...lentamente passerà anche quest'inverno....e poi passerà la primavera, e poi l'estate...e poi.....
    :-)

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  4. ...noi.
    (non ho resistito alla rima :) )

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  5. visto il periodo carnevalesco, i coriandoli dovrebbero donare, almeno, un po di sorriso

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