venerdì 7 marzo 2014

8 Marzo


17 commenti:

  1. che domanda! negli altri giorni accudiscono il marito e i figli. Io però non c'entro, sono solo e mi accudisco da solo.

    E' una battuta, ma molto dipende da come siamo stati cresciuti e nelle mie realtà a partire dai miei nonni il vivere era in comunione e sintonia con le normali differenze caratteriali con prevalenza spesso del ruolo e dell'opinione femminile. Sarà che non ho avuto né sorelle né figlie. E non è solo un fatto dell'oggi post 1945, era così anche nel regime precedente, il ruolo delle mie nonne e zie è sempre stato paritario. Uno dei limit, o dei pregi, che se c'è da discutere o "litigare" che sia con un maschio o una femmina sono maleducato alla stesso modo. Come per lavare i piatti o accudire la casa, lo faceva mio padre, lo fanno i miei figli.Merito delle loro madri? Forse, merito di averlo visto fare. E non sono l'unico. Né con questo credo d'aver risolto il mondo, mi piace vivere tra pari e quindi non sopporto neppure che la differenza di genere o di altro sia fonte di privilegi, tenuto conto ovviamente delle condizioni psicofisiche

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  2. Gli altri giorni deve proseguire il sacrosanto cammino delle donne verso una parità in tutto, in attesa che i maschi ne riconoscano l'indubbia superiorità. Del resto, il primo culto fu della Dea Madre, mica del Dio Padre. Molta strada fatta, mola da fare e è una strada lunga perché passa per il miglioramento spirituale di quello scimmiotto prepotente che il " vero maschio..."

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  3. qualche sbaglietto...mola per molta e manca un " è "dopo "che" ( il vero maschio...) Rileggere, perbacco!
    O.P come faccio a linkarti, Perluccia?

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  4. Ben il tuo commento sarebbe da incorniciare: tu racconti di una società paritaria di cui oggi si è persa in gran parte traccia. La società italiana è regredita al maschilismo più ributtante. E quel che a me fa più pena è che sono proprio le donne a legittimare e perpetuare questo stato di cose! Oramai un giorno che è di memoria e di riassunto si è ridotto ad essere una giornata che più kitsch non si può, tra serate per sole donne e mazzolini ...

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    1. la parità nella società contadina (mezzadro o piccolo proprietario) e nel piccolo artigiano o commercio era più facile. Forse più diffusa a Nord, ma perché altrove era (e forse lo è ancora) più separato l'aspetto e l'interesso economico rispetto ai problemi del vivere e dell'immagine. Nel mondo industriale era poi ancora molto diffusa la necessità della donna di tenere in mano i soldi per la sopravvivenza della famiglia, con il marito spesso (succede anche nel Nord e nell'est Europa) con problemi alcolici (ai livelli inferiori, ma NONSOLO). A Trieste nelle ditte dove lavorava mio padre il giorno della paga venivano molte mogli e ritirare la busta.

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    2. Ben, mia nonna era contadina... ed infatti era lei che comandava a casa, e con pugno di ferro. Pensa... la chiamavano la "marescialla" :)))
      L'altra mia nonna, invece, quella di cui porto il nome,era di una dolcezza infinta. Comandava lo stesso, ma lo faceva senza mai alzare la voce.
      Stili diversi, modelli diversi. Il preferisco il secondo... è più vicino al mio modo di essere. Ah... ed entrambe erano quelle che avevano i cordoni della borsa!!!
      Per contro ho una mamma fortemente maschilista... e infatti i miei fratelli, specie uno, è il maschilismo fatto persona! (non ti dico gli scontri!) ... quindi è come dici tu, è l'esempio che educa!

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  5. Paolo, tu parli di sogni, non di realtà! Io una società così come la auspichi tu non la vedo. Ma magari sono io che vivo in una società fortemente maschilista, non so!

    Non ti preoccupare per gli errori di battitura, avrei capito lo stesso. Per il link ho risposto da te :)

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  6. sarebbe bello se qualche uomo regalasse dei fiori anche domani, e dopodomani e ….
    Al3ph

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    1. capita, magari una piantina da 2 euro mentre si fa la spesa, magari mettendola lì senza farsi notare, magari ricevendo di rimando, tra il serio e i faceto,cosa ti devo perdonare...

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    2. Sottoscrivo la risposta di Ben :))

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  7. il 9 il 10 l'11... fiori per casse da morta-

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    1. Esattamente!!!
      Poi la tua battuta è quanto di più adatto per esprimere il raccapriccio per i femminicidi di oggi...

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  8. Beh, non so se devo vergognarmi a dirlo, ma io la mimosa ( un rametto piccolo, piccolo) l'ho ricevuta, insieme a piccolissimi ovetti di confetto e cioccolato e mio marito in questi due ultimi giorni ha lavato i piatti ( cambierà il tempo? )
    Buon otto marzo per tutto l'anno e buona domenica!

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    1. Lo difendo. A volte l'occasione e la data fa superare la paura di sembrare ridicolo, non si è più morosi e certi "pensieri" potrebbero non sembrare da adulti seri e consapevoli... :)

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    2. Se vedi che arriva repentinamente il caldo, sai chi devi ringraziare! :)

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  9. Una cosa è certa secondo me, le crisi economiche contribuiscono ad allontanare il processo di parità

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    1. Esatto, in tempi di crisi i primi a pagare son le fasce deboli della popolazione. Donne comprese.

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