domenica 9 marzo 2014

Il feitizo

Ho perso la carica, non ho più voglia di blog, di facebook, di social di qualsiasi tipo. E questa apatia si trasforma in zero idee, poca creatività. Non può essere la primavera poiché fa freddo; non può essere l’innamoramento, poiché non lo sono, anzi l’argomento è, per me, out.
Non so se è una condizione temporanea o meno, ma tant’è.
L’unica cosa che ancora non ho del tutto  perso è il piacere di leggervi.
Mi serve un feitizo, mi sa.




20 commenti:

  1. Hai bisogno di un incantesimo per ritrovare la gioia di vivere e di amare? Se lo conoscessi te lo manderei volentieri, ma purtroppo non ce l'ho. Dovrai accontentarti della mia presenza qui e della mia amicizia.

    E' un periodo un po' difficile per tutti, evidentemente, perchè molte persone che frequento stanno chiudendo il blog. Chissà...Mia madre diceva sempre che il cambiamento di stagione rende più deboli e spossati. Magari è vero.
    Qui però sono arrivate delle meravigliose giornate di sole e sono proprio loro a togliere la voglia di blog, facebook e similari. Come si può stare davanti ad un pc con delle giornate così? In effetti anch'io riesco a connettermi solo la sera, e il tempo non è molto. Oggi sono andata a fare una bella passeggiata in campagna e poi a comprarmi un paio di scarpe primaverili. Ho voglia di rinnovarmi!
    Un abbraccio e buona settimana!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Accontentare? E' tantissimo, Kathe! :) L'amicizia per me è una cosa sacra.
      Forse sarà la primavera, anzi, di voglia di primavera. Dopo un inverno grigio di crisi e di pioggia anche io che non la amo particolarmente l'attendo con impazienza :)

      Elimina
  2. ti serve la Galizia a cercare il feitizo originale, ti serve tanta strada alle tue spalle per un po'
    -in tracolla c'è Francesca Perla musica sorrisi ironia e una buona dose di vaffanculo a chi vuoi tu-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Galizia è nei miei pensieri da molto tempo... Non manca lo zaino, manca quello scatto di reni a farmi decidere.
      Ricordi il cervo volante??? L'ingrediente base del feitizo??? :))))

      Elimina
  3. guarda e passa e non ti curar di loro. Temo, anzi son convinto, il problema è fuori ma sta arrivando il riflusso. La crisi, qualsiasi crisi, è come l'influenza, qualche volta aiuta a riscoprire la maglietta di lana. Come diceva uno dei miei zii, e non era solo, se tiene il freddo tiene anche il caldo. Del resto il caffettano è fatto di sana e solida lana, sotto la temperatura è al massimo quella del corpo che tutto sommato è termostatata spontaneamente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari fosse così semplice, Ben!
      Io non devo dar conto a nessuno se non alla mia coscienza e alla mia vita di quel che faccio.... ma Dio (o chi per lui) mi ha dotata di una coscienza esageratamente autocritica.... :)))

      Elimina
  4. Sono momenti. Poi passano.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^___^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, lo spero anche io, Key!
      Un sorriso anche a te, buona settimana :)

      Elimina
  5. Spero di passare moltissime ore davanti al pc :)
    Per il resto sono d'accordo con Dina. Se andate in Galizia, fate un fischio, troverò il modo di liberarmi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me il pc ha stancato... sarà che sono costretta a usarlo anche, anzi soprattutto, per lavoro, ma ne farei volentieri a meno per un po'. I giorni che son stata senza connessione mi sono un po' rigenerata :))
      Ti chiameremo, ok! :))))

      Elimina
    2. E' come la storia della relatività del tempo che diventa chiara se ti trovi davanti alla porta di una toilette chiusa: la differenza sta tra averlo e non averlo il lavoro.
      Se finisco senza connessione non mi rigenero ma probabilmente mi do fuoco.

      Elimina
    3. Non ci crederai, Manu, ma la tua frase conclusiva ieri mi ha dato l'imput per il racconto del gioco :)))))
      (Concordo sulla prima frase) :)

      Elimina
  6. "Hola. Estoy tratando, desesperadamente, a la traducción de este poema Bouza Brey. ¿Puedes por favor traducir a español o italiano?
    muchas gracias
    Me encanta la literatura gallega, pero yo no hablo español
    "olè

    Sabugueiro de folla repinicada...
    collereiche un ramallo na madrugada...
    Cocereiche con cornos de vacaloura
    con fiuncho e con ruda dos arredores,
    da ermida feituqueira da Virxen loura
    pra facer un feitizo pros meus amores.

    ricordo ricordo tutto. il cornos de vacaloura cornetti del cervo volante. un ingrediente fondamentale . poverino però l'animaletto. magari solo un pezzettino di corno. chissà se gli ricresce. Manu, Perla la Galizia non è solo una terra meravigliosa è la parola d'ordine apriti sesamo è un pianerottolo per arrivare alla porta della rigenerazione . è il tango per chi non sa ballare. fruscio di zucchero filato. pernacchia al mondo .fischio per uditi sopraffini per chi si è stancata di fare la signora.per chi si è stancata delle quote rosa e delle quote azzurre. per chi si è stancata . ffffffff f fff Fiiihiu
    cervo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conservavi la formula!!! :) Nheit sei una donna che riesce sempre a stupire (ED è a mio avviso, un gran complimento!( Ricordo che avevi trovato anche la foto dell'animaletto galiziano :)))
      Per chi si è stancata, m che - alla fine - sa rimettere lo zaino in spalla e via (tanto per usare un tuo lontano commento! anche io ho buona memoria eh :))) ) Certe cose uno/ le ha nel DNA, non c'è niente da fare. Anche quando devo mandare a quel paese non so essere disprezzante ... mah, oramai devo portare con me questa Francesca, non la posso cambiare :)

      ps: su imput di Manu ho scritto un racconto che è la continuazione dell'altro, come suggerivi tu :))))

      Elimina
  7. Conosco solo l'Andalusia. Tentai un trasferimento, ma alla fine rinunciai perché lì il lavoro era solo stagionale. A saperlo che vent'anni dopo una stagione intera di lavoro l'avrei considerata una botta di fortuna :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh! a sapere cosa ti riserva la vita, Manu, quante cose avremmo fatto o non fatto!
      Io sono stata a Madrid, Valencia, Toledo niente più...

      Elimina
  8. Credo sia il periodo, il cambio di stagione. A marzo un po' di fatica si fa sentire di più. Ma anche se non fosse così, fai sempre la cosa che ti va di fare. Non è un obbligo scrivere per un blog. Almeno questo non deve essere fatica. Ciao Perla
    Al3ph

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah su questo, Al, son determinata, faccio sempre quel che mi va (anche se apparentemente sembra che io tentenni sulle decisioni. Non è così)
      Ciao Fra :)

      Elimina
  9. E' un pò tutto, la stagione, quello che succede, il tempo che passa...
    Ma bisogna reagire!

    RispondiElimina
  10. Parafrasando Pavese: "Essere di questo mondo stanca". Oh, se tedia. Assai.

    RispondiElimina

Per chi commenta in anonimo: lasciare Nome e Nick o URL