sabato 5 luglio 2014

Infinito, finito

Se di infinito conoscessi il senso
potrei ritrovarlo nei miei giorni.
E sono sicura sarebbe musica
che saprebbe arrivare a te,
a quel cuore in cui
ancora non so stare.
Avrei le mani così grandi
da tenerti tutto
in quella linea
che racconta la mia vita.

Se di infinito ti sapessi parlare
racconterei del tempo,
di questo tempo,
pieno di malinconia
appoggiata ai miei occhi,
scivolata in gocce
agli angoli della mia bocca.

Se di infinito sapessi sognare
avrei un'anima così grande
da riuscire a stringere
quelle spalle così lontane,
curve su un desiderio
che tutto quest'infinito
non sa abbracciare.



Questa poesia l’ho trovata a corredo di questo video. Non vi sta scritto se l’autore del video è anche l’autore della poesia, e allora ho cercato per tutto il web l’autore/autrice ma inutilmente.  Ho trovato, a dire il vero, tanta gente che ha spacciato per suoi questi versi, ma la data di pubblicazione meno recente è proprio questo video.  Son versi molto belli,  si vorrebbe averli scritti, per me almeno è così; son versi che mi rappresentano molto, nei quali mi perdo. Spero piacciano anche a voi.

7 commenti:

  1. E' molto bella, in particolare il primo verso ripetuto con piccole variazioni. Credo sia dell'autrice del video (credo sia una donna). Però perché non ha messo un video solo musicale? Le parole di De Gregori si sovrappongono a quelle della poesia.
    Al3ph

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  2. Concordo sul verso ripetuto e bellissimo e concordo anche sul fatto che la voce di De Gregori distragga dalla bellezza della poesia. Forse alla sua autrice quella canzone ha dato il via per la poesia, oppure le parole della poesia e le parole ella canzone sono legate a qualcosa della sua vita, chissà. Resta la bellezza dei versi... io li ho postati per condividerli. La bellezza va condivisa :)
    Grazie, ciao F

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  3. Hai ragione, la poesia è veramente molto bella. Forse non sapremo mai come sia andata veramente e perchè le parole della poesia si sovrappongano a quelle della canzone, resta il fatto che l'hai trovata e ci hai donato il piacere di conoscerla. Grazie a te e alla donna sconosciuta.

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  4. Merito alla bravura della poetessa sconosciuta, Kathe :) Mi piacerebbe molto conoscere altre cose sue... ma tant'è :)

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  5. Grazie per aver linkato il mio "postino"!
    Quanto a questi versi, davvero belli, molto belli, devo rifletterci su con più calma.
    Anticipo però almeno questo: il concetto di infinito è quello che (così come del resto quello di utopia) ci fa andare avanti, in questa vita disgraziata e malandata che spesso ci tocca vivere.
    Io, almeno, la vedo così.
    Non di rado l'infinito è quel qualcosa che vorremmo ma non sappiamo raggiungere.
    O che temiamo di raggiungere.
    Ma come detto, devo riflettere ancora un po'.
    Un caro saluto.

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  6. sei sempre fonte di "perle" preziose...
    un abbraccio stretto...
    m.

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  7. capita nel web di imbattersi in scritti di straordinaria bellezza e profondità...
    grazie Francesca per questo regalo!

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