domenica 20 luglio 2014

Talento innato

Sinceramente non so dove Raymond abbia scorto la dote del talento in me, ma mi ha coinvolto in un gioco che mi piace, mi ha ricordato i tempi di splinder, e mi rimetto in gioco (ebbene sì, avevo mentalmente abbandonato il blog: non mi diverto più ed ho perso buona parte del mio entusiasmo). Ringraziando  per la nomination Simone,  con  viva e vibrante soddisfazione (che fa pure rima! :))) )  passo ad  illustrare il gioco :)

Regolamento:
1) Utilizzare il logo (andate a vedere quello di Ray! )

2) Menzionare chi vi ha nominato (fatto!)

3) Nominare 10 Blogger, nei quali scorgete la dote del Talento, notificando loro la nomination.
Qui sono molto in difficoltà, molti di quelli che mi leggono li ha nominati già Raymond.  Dunque vediamo… potrei nominare  Riccardo, Katherine,  Al3ph, PaoloCecilia … e qui mi devo fermare poiché gli altri o son già stati nominati, o non scrivono più da tempo ed hanno “abbandonato” il blog,  oppure non hanno un blog qui (come Dealma). Facciamo che nomino chi, trovandosi a leggere per caso, voglia   partecipare.

Rispondere alle seguenti domande:
4) Quando hai capito di amare la “scrittura” Credo che bisognerebbe intenderci su cosa si intende per “scrittura”. Magari posso sbagliarmi, ovviamente, ma quella che si fa tenendo un blog non è scrittura, che è ben altro. Qui sul blog al massimo si gioca, quando non lo si usa per specchiarsi nello stagno, come Narciso. La domanda, quindi, va intesa così:”quando hai imparato a scrivere?” e la mia risposta va in tal senso. Stiamo giocando, giusto?
Io ho avuto una grande fortuna: ho avuto un padre intelligentissimo e molto colto, che mi ha trasmesso, finché è vissuto, l’amore per la lettura e la scrittura.  A tre anni sapevo scrivere e leggere (e lui ne era fierissimo) tanto che intorno ai tre anni e mezzo mi fecero recitare davanti al vescovo una cosa scritta da me (e probabilmente “aggiustata” da mio padre) oltre a una "preghiera". [Ricordo ancora la sedia sulla quale salii, visto che non arrivavo al microfono, e quel gigantesco mazzo di gladioli rossi, più alti di me, che porsi al vescovo con l'aiuto di una suora.] Forse capii di “amare la scrittura” alle elementari, non ho mai formulato questo pensiero, ma avevo una facilità  incredibile ad elaborare i “componimenti”, credo anche facilitata dal fatto che sapevo già scrivere quando vi arrivai. La mia maestra, poi, era stata anche la maestra di mio padre, e la stima profonda che aveva per lui probabilmente si riverberava su di me, poiché mi colmava di lodi. La musica cambiò alle medie: in seconda media persi mio padre ed io, di colpo, non valsi più niente per alcuno. Timida e riservata come sono, continuai a scrivere “poesie” che avevano la sola funzione di esprimere le mie “sofferenze” adolescenziali e che nessuno leggeva più finendo nella spazzatura; fu così che mi convinsi (convinzion che ancor non m’abbandona) che in effetti, come “scrittrice” valevo poco o nulla. Per fortuna non ho perso, pur se tra alti e bassi, l’amore per la lettura. 

6) Ti ispiri mai alla tua realtà? Ispirarsi Mi ispiro sempre alla realtà che mi circonda, almeno come spunto per la “trama”, anche se poi, cambiando “atmosfere”, sublimo la realtà stessa rifugiandomi spesso nel mondo del mito o delle fiabe. Chissà, forse sono rimasta allo stadio adolescenziale del sogno, come una improbabile Peter Pan.

7) Se potessi partecipare e vincere una competizione letteraria o fotografica importante, quale sarebbe? Io partecipare  a una qualsiasi competizione letteraria? Dai, è un gioco, sì, ma non scherziamo troppo!
Tuttavia una volta partecipai a una competizione di scrittura, accadde alle elementari e scrissi quella che fu ritenuta la miglior poesia dell’intera scuola; oggi mi chiedo se fu gloria vera  o indotta dal mio “status” di allora. Dopo? No, mai partecipato, alle competizioni deve partecipare chi è davvero bravo (o pensa di esserlo, ehehehehe!!).

8) In cambio di una ingente somma di denaro, riusciresti a realizzare qualcosa lontanissima dalle tue corde? No,  i soldi non hanno mai avuto attrattiva per me (infatti ho scelto una professione  “da morti di fame” e non ho il becco di un quattrino), oltre a ciò non ne sarei proprio capace.

9) Ami sperimentare? Qui ho difficoltà a rispondere. Nel mio intimo, e per tutti gli ambiti della vita, penso di essere una persona che ama esplorare  campi sempre nuovi; poi, però, mi guardo intorno   e mi rendo conto che la sperimentazione include quel coraggio che forse non ho.

10) Offri qualcosa di inedito alle persone che ti seguono e credono nelle tue capacità? Non credo, in tutta onestà, di offrire  qualcosa di inedito (vedi risposta precedente), non credo di esserne capace. E, forse, neppure  ho attorno gente che crede così tanto nelle mie capacità. Anzi,  chi ho attorno, fatto salve le persone che leggono il blog, neppure sa che io mi diletto a “scarabocchiare” racconti e altro.





Ora tocca a voi!!

11 commenti:

  1. Ti ringrazio Fr.
    Le domande sono belle e le risposte meglio.
    Al gioco parteciperò a metà.
    Al3ph

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    1. Sono io che ringrazio te. Stop
      Le risposto son sincere . Stop
      Son contenta che parteciperai. Stop
      Un carissimo saluto. Stop

      (mi perdoni, vero, se ho giocato con il tuo stile telegrafico??? :))) )

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  2. Francesca che spiegazione esauriente, anche se io avevo sempre pensato che tu con la scrittura ci campassi, che pubblicassi bestsellers ... scherzi a parte, te lo meriteresti, la risposta 6 era anche adatta per me, ma non sono stato così profondo. Grazie per aver partecipate, tu per me sei una grande scrittrice, da parte mia non sarà niente, ma te lo voglio ripetere :)
    Riconoscentissimo - Simo Ray

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    1. Simone, Simone! Non si prendono in giro le vecchiette della mia età!! :)))
      Sei gentilissimo, lo dico davvero. Gentile ma esageratamente "buono" :)

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  3. Grazie mille per la nomination,anche se immeritata.( tu sai che non sono e non sarò mai talentuosa come scrittrice!). In ogni caso avevo cominciato a scrivere il post in word,avevo appena finito di copiare tutti i link quando il pc si è bloccato e, siccome non avevo ancora salvato, ho perso tutto! Ci riproverò domani!

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    1. Non è vero, Kathe :) Tu scrivi n maniera semplice e diretta, ti fai capire da tutti... non è forse talento, questo???
      Aspetterò il post per scoprirti ancora un altro po' :)

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  4. Occaspita!! Solo ora mi accorgo sia degli errori che ho commesso, sia del fatto di aver saltato la risposta cinque :))))) Altro che talento! Son pronta per l'ospizio!!! :)))

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  5. Finalmente ce l'ho fatta! Mamma mia, che fatica! Ho pure l'adsl che va al rallentatore e non ti dico quanto mi faccia penare per cercare una foto,o aprire un blog. Comunque ho scritto. Resto dell'idea che tu sia veramente brava e che potresti veramente partecipare a qualche concorso letterario.Se poi i giudici siano veramente imparziali o sappiano già, prima di aver letto, a chi assegnare il premio non te lo saprei dire. In ogni caso,tentar non nuoce!
    Noi abbiamo un elemento in comune: sono stati i nostri papà a farci venire la voglia di scrivere!

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  6. come sempre arrivo ultimo e dai complimenti e saluti mi viene il dubbio che LEI sia a capo della GIURIA. allora mi son messo a cercare gli errori, nel caso servisse un piccolo ricatto. E invece no, tutto perfetto, mi affido al suo buon cuore per non essere escluso già alla prima conta. Un saluto sincero e ... il prossimo gioco per fine agosto come sarà? Anche questo ormai è concluso...

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  7. Diamine, ma è una lavorata! Copioincollo le disposizioni.....

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  8. Cara Francesca, mi spiace aver letto così tardi e, pur sentendomi lusingata, devo declinare l'invito a partecipare al gioco per una serie di problemi contingenti.
    Spero di farmi perdonare in seguito:
    Grazie ancora per aver pensato a me.
    Ti abbraccio e auguro buone vacanze a te e ai tuoi lettori :)

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