sabato 2 agosto 2014

Arrivederci LU

 Muoiono le tue note
come gocce assorbite dalla terra.
Le nebbie sopra gli abissi
percorse dal vento
sollevano il suono spento
nel cielo.
Antonia Pozzi

Come eri bella, Lu, quel giorno di settembre di qualche anno fa a Milano. Ti aspettavo davanti alla stazione e prima ancora che mi parlassi ti avevo “riconosciuta” con gli occhi del cuore, per poi scoprire che eri esattamente come  mi immaginavo tu fossi, esattamente come ti ponevi nel blog: dolcissima, attenta, altruista, accogliente.
Sorelle ci chiamavamo, ricordi? Ci univa una simile sensibilità, ci univano alcune caratteristiche caratteriali, come la lealtà, la sacralità dell’amicizia, la disponibilità al dialogo e l’amore per la poesia. E poeta tu lo eri davvero, una brava e intensa poetessa, donna dalle poche righe, il complimento più bello che ti avessero fatto, mi dicesti.
Quante potesse mi facesti conoscere: Antonia Pozzi, Maria Luisa Spaziani,  Goliarda Sapienza: di questo te ne sarò sempre grata.
Quando mi arrivò la tua lettera  dove mi raccontavi  quel che ti stava accadendo mi annichilii;  lo sai non sono brava a formulare frasi di incoraggiamento, anzi sono proprio incapace, ma tu hai capito la mia difficoltà ed anche se son stata una frana, lo hai sempre saputo che   tu non ti sei mai allontanata dal mio cuore. Perdonami, adesso che puoi,  se non sono stata all’altezza delle tue aspettative.
Mi sei stata accanto sempre, in qualsiasi attività blogghistica  abbia fatto, e per l’ultima  mi dicesti: dai forse mi farà bene, forse mi farà tornare la voglia di scrivere.
Nessuno muore finché vive nel cuore di chi resta, e tu nel mio cuore sei più viva che mai. È vero, senza la tua presenza terrena sarò più povera, più sola, e dovrò attingere a tutto quel che mi hai regalato in questi dieci anni per poter guardare le stelle e sorriderti da quaggiù. Intanto conservami un postino accanto a te, credo che non passerà molto tempo prima di rincontrarci, per questo ti dico solo arrivederci. 
Grazie per tutto Lu, ma soprattutto per aver arricchito la mia vita con la tua presenza.



Un cuore che cerca sente bene che qualcosa gli manca;
ma un cuore che ha perduto sa di cosa è stato privato.
Goethe

23 commenti:

  1. Conosciuta e amica di blog dai tempi eroici non posso che condividere le parole che la ricordano. Grazie per aver così ben rappresentato come questo strumento, il blog, sappia creare legami profondi e consolidati indipendenti dagli ostacoli normali di spazio e di tempo.

    GRAZIE.

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    1. Il blog è solo uno strumento e come tale dipende dall'uso che se ne fa, in definitiva - e come al solito - dipende dal genere umano, da bagaglio culturale ed umano che ognuno ha.
      Grazie a te.

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  2. La conoscevo in rete da svariati anni, era davvero una poetessa sublime... forza Francesca, nessuno è bravo in certe situazioni, compresi qui noii altri ora, sconcertati, e poi infine uno Spirito superiore sembra che voglia dirti: "va bene lo stesso". Forza ...
    Simo

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    1. Eh Simo, ho un fortissimo senso di colpa che mi attanaglia, non averle potuto dire "perdonami per non essere all'altezza delle tue aspettative" è, per me fonte di acuto dolore, nel dolore della perdita.
      Grazie

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  3. Non sapevo, non immaginavo. Latito colpevolmente da troppo tempo e ho perduto la presa su cose importanti. In un suo commento, da me, alcuni mesi fa, parlando del tempo scrisse: "mi scorre così veloce davanti da averne quasi timore". Non immaginavo a cosa potesse riferirsi.
    La seguivo dai tempi di splinder, tempi eroici, come dice kreben. Senza mai purtroppo approfondire. Il suo link rimarrà al suo posto.
    Comprendo il tuo dolore e ti sono vicino.

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    1. Grazie Dodo. Ho sempre pensato che voi due condivideste molti aspetti dello stare tra blogger: la gentilezza, la sensibilità, la dolcezza, l'attenzione. Ognuno qui esprime quel che nella vita è, anche se a volte qui ci si maschera.
      Lei era malata da tempo, ma era troppo pudica, troppo riservata per poterne parlare in pubblica, se togliamo il suo ultimo, struggente e doloroso post.
      Tempi eroici, tempi bellissimi quelli di splinder. Tempi irripetibili... a tutte queste piattaforme manca qualcosa che ha reso splinder non una piattaforma ma un reticolo di comunicazione e di comprensione...

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  4. Mi unisco al tuo dolore, perché come te, l'amavo molto e la stimavo. Il suo affetto mi dava forza, le sue parole mi davano carica. Ora è come brancolare nel buio... Io spero che, ovunque sia, sia finalmente senza dolore e in pace. Un abbraccio, Linda

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    1. Il dolore è forte, Linda, più di quanto potessi immaginare, e forse è lo stesso dolore di tutte le persone che l'hanno conosciuta. Perché non si poteva conoscerla e non amarla. Spero anche io che ovunque sia, sia in pace. Grazie per il tuo abbraccio, che apprezzo molto e che ricambio, forte.

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  5. Non la conoscevo, ma ti sono vicina nel dolore

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    1. Grazie Red, grazie. Mi dispiace immensamente tu non la ricordi, sono stata onorata dalla sua presenza fin dai primi tempi che approdai su splinder

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  6. Di fronte a queste cose ci scopriamo piccoli, inermi, anche un poco paurosi..
    ma è parte della natura umana.. ci possiamo inventare mille fedi, ma di fronte alla morte in realtà non sappiamo cosa dire..

    L'unica cosa vera che sappiamo è che chi ci lascia è stato con noi, e rimane vivo finchè di lui rimane traccia dentro di noi..

    In fondo Cheope come Giulio Cesare o Napoleone sono persone 'vive' perchè in qualche modo ne conosciamo le storie, è questa la loro vera immortalità..

    Così i nostri amici, chi ci ha segnato dentro, è vivo finchè qualcuno lo ricorderà, e se oltre a ricordarlo cercheremo di seguirne l'insegnamento allora la sua presenza avrà avuto un significato, e se esiste un mondo oltre quella porta lui/lei o loro potranno sorridere con affetto vedendo che non ci limitiamo a piangerli..

    Questo devi a lei, non la devi dimenticare, e se possibile devi farla vivere nel tuo mondo cercando di non limitarti a ricordarla, ma di seguire qualcosa della sua via..

    Mi dispiace molto..

    Manlio

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    1. Grazie Manlio, è quel che cercherò di fare. Perché dimenticarla è impossibile. Sono certa anche io che chi è vivo in noi non muore per noi.

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  7. Condivido ogni parola e ogni respiro di questo post. Io la incrociai sul blog di splinder a fine 2005 e da allora siamo sempre rimasti in contatto (tranne le ultime tre settimane in cui non aveva più le forze per scrivere). E' una di quelle presenze e amicizie che ti cambiano dentro, quella di Lu. Era una magnifica persona perchè in lei sopravviveva la sua anima bambina e insieme parlava la donna adulta, la razionalitá e l'emozione fuse dentro una sensibilitá subliminale... quasi da rabdomante...capace di intercettare anche il non detto, l'elemento inconscio, il mistero delle persone e delle situazioni. Siamo fortunati davvero ad aver contribuito ognuno per la sua piccola parte, alla condivisione di emozioni che è transitata sui blog (specialmente ai tempi eroici di Splinder) e ad avere costruito una rete di senso assieme a Lu. Ora il dolore e il vuoto fa un male terribile ma sono convinto che in ognuno di noi la luce di Lu... la sua gentilezza, non se ne andranno più. E' stata un dono la sua presenza. Un dono che ci insegna la grandezza dell'anima umana. Un abbraccio. Carlo

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    1. No, non credo se ne andranno mai dal cuore di chi l'ha conosciuta, sia pure virtualmente, tutti i doni che Lu ha saputo trasmettere agli altri.
      Grazie per queste tue parole, Carlo, riescono ad essere balsamo per il mio, di cuore.
      Ricambio fortissimamente l'abbraccio,Francesca

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  8. Una donna meravigliosa, la chiamavo donnadipoesia e lei sorrideva ........ teniamola nel cuore forte forte, ........ Lei sentirà !!!

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    1. Misti, ne sono certa :) lei ci è accanto.
      Grazie

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  9. Grazie a te ........ Lu sentirà il nostro bene.

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    1. Misti.... lo spero, con tutto il cuore

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  10. ....è bello scoprire come nelle parole l'amore non potrà mai morire e credo che questo sia il dono più grande che lei ci ha fatto...e che noi continueremo a farle...

    una carezza Franci...

    m.

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    1. Mi manca, Moni. mi manca moltissimo. L'articolo del giornale ha acutizzato, se possibile, la sofferenza.
      Ti abbraccio

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  11. L'ho saputo solo oggi nel blog di Senora Nair della mia cara Blue, gentile poetessa che per dieci anni m'ha commentato e io andavo a leggermi le sue poesie, così leggere. Nascono nella rete amicizie profonde, difficili nel mondo reale. Piango Lu, la nostra gentile amica. Sì. anch'io credo che muoia solo questo corpo denso e resti immortale una nostra personale nota. Quella di Blue rallegrerà i cieli.

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    1. Nascono amicizie profonde nel virtuale, Paolo. Profonde perché basate sulla comunione di pensieri, sulle affinità. Ma anche molto precarie, ahimè... Sapessi come avrei voluto prendere un treno ed essere lì... Anche con molto mio rammarico e rimpianto per non averla sentita una ultima volta, sono certa che da lassù lei ci sta guardando.
      Sai che la prima volta che ti ho letto è stato proprio sul blog di Lu, ai tempi di Splinder?

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  12. Purtroppo non la conoscevo,ma sto imparando a farlo attraverso le vostre parole,anche se ormai è troppo tardi. Anch'io ho perso un amico blogger, e mi sembra di aver perso un amico in carne ed ossa. Le amicizie nate qui, partendo da Splinder, rimarranno sempre vive dentro di noi, superando ogni confine di tempo e di spazio. Un abbraccio!

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