domenica 9 novembre 2014

Viaggio

Prima di partire per un lungo viaggio prepara una borsa leggera affinché sia l’occasione per arricchirti e non quella per mostrarti.
Quando sarai sospeso nel cielo approfitta di questo tempo senza tempo per tracciare un filo sottile tra la storia che ti lasci dietro le spalle e quella nuova e sconosciuta che stai per scoprire.
Ora che è iniziato questo lungo viaggio entra nel nuovo mondo, ascolta i rumori e i silenzi con le orecchie e con le mani, annusa i profumi e i sapori sconosciuti e lasciati travolgere da parole mai ascoltate prima, abbandonati nella musica che ti porterà in mondi antichi vestiti di suoni nuovi.
Mentre vivrai dentro questo viaggio incontrerai gente che ti narrerà la propria storia e vorrà conoscere la tua, sii generoso nel racconto e attento nell’ascoltare le altrui vite, che, nascondendo piccole e grandi verità inaspettate, compongono nuovi tasselli di vita.
Ci saranno momenti in un lungo viaggio in cui le emozioni ti travolgeranno, allora tu lasciati andare dentro sorrisi sconfinati e lacrime che sgorgano silenziose di fronte alla grandezza dell’esistenza.
Quando sarai stanco per il lungo viaggio abbandonati alla vita e lasciati cullare dai giorni e dalle notti del mondo, i venti impetuosi che portano il profumo del mare, il caldo umido di una notte d’estate, la luce del nord a mezzanotte, l’aria gelida che taglia il viso in cima a una montagna, l’affascinante e disordinata confusione di una megalopoli e l’intatta semplicità di un villaggio sperduto, cittadino di un’eternità infinita.
Quando tornerai da questo lungo viaggio saprai che in questo tuo vagabondare tra strade sconosciute alla ricerca di altro avrai trovato, ancora una volta, una nuova parte di te stesso.
Stefano Simonini

Immagine di Misti, che ringrazio immensamente.