venerdì 2 dicembre 2016

Intervalli

Sospeso 
il sogno e l’inquietudine, 
l’Io fuori dall’Io 
accarezza le assenze. 
Sospesa resta,
in attesa del niente, 
al largo di quell’Oceano 
chiamato Solitudine,
la sua anima.


F

2 commenti:

  1. Come si fa a sospendere il sogno e l'inquietudine?
    Maturità? Stanchezza? Droga? (sai che mi piace sempre scherzare, ma in caso stupefacente dimmi chi è il tuo pusher perché eviterei il tormento di riconoscermi nei primi versi)
    Un limbo mi viene all'anima ed io il limbo lo immagino piatto, senza vibrazioni ma "In attesa del niente" è più di un limbo se ha i colori della solitudine di Hopper e il calore di una carezza. C'è sentimento e bellezza in questo oceano di solitudine. :)
    [img]http://www.vocinelweb.it/faccine/fattedanoi/donia/36.gif[/img]

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    Risposte
    1. Il nome delproprio puscher non si fa mai, specie se spaccia roba che regala di queste sensazioni :D
      Hai ragione, l' attesa del niente è più che un limbo, è la morte.... oppure è un'anima così provata dalla vita da non aspettarsi niente di buono, come unica strada per non soffrire ancora.
      Grazie, Carmela, ogni tuo commento è bellezza :)

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