domenica 28 maggio 2017

Gli altri son troppi per me





Gli altri son troppi per me.

Uno,
anche uno solo è oltre la misura
invade il mio silenzio con voce muta
facendo volare i corvi dal mio spiazzo.

Non amo eppure-l' amo 
questo opprimente Vuoto affollato
che troppo mi costringe verso il cuore 
risvegliando inquietudini
e sogni e soffi di vento inopportuni
ferendo i pensieri e i movimenti.

A tratti mi affascina quel che non sono
obbligandomi allo specchio
mentre guardo le luci accendersi
lontano
su abitate anonime finestre
e tra gli ultimi colori del crepuscolo
vedo svanire i miei giorni
contando le ore della nostalgia.

5 commenti:

  1. La solitudine è una gran bella conquista, il piacere di stare con me (e non sempre sono unabuonacompagnia)

    Quando anche uno è troppo, per me, vuol dire che è quello sbagliato.

    Un abbraccio, a distanza.
    Come una luce al crepuscolo anche se il sole è alto nel cielo.

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  2. Sì, potrebbe essere quello sbagliato, in effett, Cirin :)
    Ma potrebbe anche essere che se non ne esiste uno "giusto" vuol dire che o le aspettative sono alte, troppo alte, oppure che la solitudine si ama così tanto che niente potrebbe "turbarla".
    Abbraccio ricambiatissimo :*

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Difficile ammettere che amiamo chi o ciò che ci fa male.
    E se fosse questa la causa, se fosse il "dolore" a farci sentire più intensamente la vita?
    E se così fosse, allora non è dolore, ciò che scegliamo, ma la nostra specifica forma di vita.

    A proposito: splendida, un incipit immenso.

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    Risposte
    1. Non so, Dea, il dolore è necessario, è l'altra faccia della medaglia, ma scegliere? Forse sì, forse è così.
      Grazie.

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