sabato 21 aprile 2018

Titaniche visioni

Eri così bello le volte che non c’ero 
lontana  come ero
dagli  ineluttabili effluvi del presente
distratta da sirene balbuzienti
Eri così bello
che vorrei trovarti indiviso
tornando dagli affanni del passato.

E come ero bella le volte che non c’eri
un  secolo,  un’ora o un momento
che importa
se da lontano  rincorrevi  il fato
fratello gemello da ritrovare
nel soffio di un afflato

Tu ora sei rugiada mattutina,
sei nebbia da visitare nelle valli
ma belli eravamo
quando forgiavamo con le nostre mani
le tue  primavere  troppo brevi
e i miei inverni  da dimenticare.



F.


13 commenti:

  1. "...nebbia da visitare nelle valli..." cosa volere di più?

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    1. Di più? Un po' di sole, Franco.
      Grazie.

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  2. Soave come può essere la nostalgia, delle volte.

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    1. Hai colto perfettamente il sentimento che anima i versi, Manuela.
      Grazie :)

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  3. Risposte
    1. E' già tantissimo, Dealma.
      Grazie :)

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  4. Buondì, ho letto la poesia ieri a pranzo e mi avevano colpito le parole di Manuela. Per quanto mi riguarda, perdona questo Non Commento ma barerei, e non mi sembra onesto. Conosco bene la poesia e so di cosa parla. Se vorrai, sarai tu a raccontarci meglio di questo incontro con la rugiada del mattino. Un abbraccio grande grande. :)

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  5. Sapevo che tu avresti capito di chi parlo, ed infatti è stato il commento di Manuela a sbalordirmi, è stata la sua sensibilità a farle cogliere i sentimenti taciuti, ma che sono alla base dello scritto.
    Perdonami, non parlerò di incontri o di rugiada :) per me è più importante parlare di quel che mi è rimasto dall'incontro. Mi rifaccio all'equazione della bellezza di Dirac: "se due sistemi entrano in contatto anche solo per un istante, ognuno dei due ne conserverà le tracce". Che siano tracce d'amore, di ricerca, di intolleranza, di amicizia, etc etc, sta ai due fattori dell'equazione :)

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  6. sei nebbia da visitare nelle valli

    Ses nèula po bisitare in sas baddes

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  7. Bard :), grazie. Che nostalgia ho, delle traduzioni in lingua limba!
    A si biri! :)

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  8. Tanta nostalgia per chi se n'è andato troppo presto e dolore e consapevolezza del tempo passato senza la sua presenza. Ma chi abbiamo amato non muore mai del tutto, è nel nostro cuore e riusciamo a rivederlo ovunque, persino nella rugiada mattutina e nella nebbia da visitare nelle valli.
    Un abbraccio!

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